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Fondi regionali alla Pro Loco, Laura Cognigni: “Contributo che lascia sorpresi e perplessi”

MONTE URANO - Il consigliere comunale di minoranza torna sulla vicenda dei finanziamenti alla Pro Loco e replica al consigliere regionale Francesco Giacinti
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Laura Cognigni

Il consigliere comunale di minoranza di Monte Urano Laura Cognigni torna sulla vicenda dei fondi regionali alla Pro Loco rispondendo alle dichiarazioni del consigliere regionale Francesco Giacinti: ” A seguito della denuncia, fondata, da parte della Lega Nord sui 12.000 euro che l’Amministrazione Regionale, su iniziativa del Consigliere Regionale Francesco Giacinti, ha assegnato alla Pro Loco di Monte Urano ed alla candida ammissione di responsabilità da parte del Consigliere stesso come fondi destinati al sociale non posso esimermi dal commentare e fare chiarezza su tali dichiarazioni.  C’è da chiedersi innanzi tutto quale è il vero significato del concetto di “sociale” sia personale che del partito? Ed inoltre, quali sono le priorità di una Regione in questo momento fortemente devastata dalle scosse di terremoto degli ultimi mesi e dalla crisi economica che hanno letteralmente messo in ginocchio interi comuni, numerose famiglie, imprese ed attività commerciali?”

La Cognigni aggiunge: “L’Amministrazione Comunale con Delibera n. 59 del 26-05-2016 ha destinato alla Pro Loco di Monte Urano un contributo di circa 25.000 euro per la gestione e allestimento di eventi dell’estate monturanese e per l’organizzazione e gestione del Mercatino della calzatura. Aldilà del grande lavoro svolto da tale associazione e della capacità di organizzare eventi significativi, la cifra concessa è assai considerevole e molto consistente rispetto a quelle date ad altre associazioni presenti sul territorio e che si occupano molto di più del sociale o di servizi per i cittadini. Per tale motivo questo ulteriore contributo lascia tutti sorpresi e perplessi. Lodevole è l’impegno che il Consigliere Regionale dice di assumersi per rappresentare le esigenze del territorio. Ma vorrei sottolineare il particolare momento storico che stiamo vivendo in cui Comuni e Regioni vivono in ristrettezze economiche con Bilanci ridotti all’osso perché devono far fronte ad eventi eccezionali. Lo stesso Comune di Monte Urano ha edifici pubblici dichiarati inagibili come il Cinema, anche se recentemente ristrutturato, la Scuola media, dove i ragazzi e gli insegnanti sono stati costretti ad ammassarsi nell’edificio della Scuola primaria e la Chiesa di San Michele Arcangelo, edificio storico di notevole pregio architettonico. Ma l’intero territorio regionale ha necessità di sostegno sociale. Dopo il sisma infatti molte famiglie si sono trovate senza casa, molte attività commerciali sono state costrette a chiudere. Situazione che ha aggravato la situazione economica di molte attività produttive e commerciali, del precariato e della disoccupazione”.


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