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Un centro per la cura di anoressia, bulimia e disturbi da alimentazione incontrollata: Fermo punto di riferimento delle Marche
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mercoledì 25 gennaio 2017 - Ore 13:07
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di Andrea Braconi

C’è una crepa in ogni cosa. Ed è da lì che entra la luce”. La frase del cantautore Leonard Cohen, scomparso recentemente, campeggia nei depliant informativi del Centro per la diagnosi e trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare (conosciuto anche con l’acronimo DCA), attivo dal 2004 ma su cui stamattina si sono accesi, appunto, i riflettori con l’inaugurazione di una sede in Via Zeppilli, accanto alla direzione dell’Area Vasta 4 di Fermo, alla presenza delle massime autorità della Regione, dell’Asur Marche, della Provincia e del Comune di Fermo.

“Questa giornata – ha spiegato Patrizia Iacopini, medico psichiatra e responsabile del centro – rappresenta un momento importante di un lungo cammino, iniziato nel 2004 con il dottor Martini e il dottor Foglini, presente in sala. È partito, questo treno, anche senza sapere realmente dove ci portasse, un treno fatto di volontariato, di professionisti molto part time, uniti dalla passione di portare avanti un progetto nel quale credevamo fermamente. E oggi vedere una struttura dedicata a queste problematiche, con del personale dedicato, è veramente un grande traguardo. E direi anche una nuova stagione per la Regione Marche dove l’investimento di energie fa capire che si crede sempre di più rispetto alle cure a come l’ambulatorio possa essere il focus centrale”.

E proprio su questo passaggio, la Iacopini invita tutti a fare una riflessione più profonda. “È dall’ambulatorio che arrivano le prime richieste di cura; è dall’ambulatorio che parte poi un progetto individualizzato di trattamento, sia al paziente che alla famiglia; è dall’ambulatorio che parte la richiesta di urgenza o di emergenza per un ricovero; è dall’ambulatorio che parte la richiesta per un ricovero residenza. Capite bene, quindi, come questo investimento sia qualcosa che veramente va a rendere sul piano del trattamento globale.”

A seguire i dati e le caratteristiche dell’attività del DCA. “Al di là delle classiche tipologie di trattamento per anoressia, bulimia, binge eating disorder (vale a dire il disturbo da alimentazione incontrollata), seguiamo tantissime persone che hanno disturbi alimentari sotto soglia e di cui nessuno parla. È un punto cruciale di trattamento, è una svolta perché se arriviamo a prendere questi primi campanelli di allarme e non facciamo arrivare i sintomi così gravi e devastanti allora sì che possiamo parlare di guarigione. E oggi possiamo farlo, possiamo parlarne”.

Dall’aprile 2016 ad oggi sono oltre 100 i nuovi casi di trattamento e di presa in carico. “La presa in carico di queste persone – rimarca la Iacopini – non è solo la cura, la visita e il controllo, ma è a 360 gradi, comprese le famiglie. Con la messa a regime dell’ambulatorio abbiamo la possibilità di dare una risposta immediata all’urgenza e questo è un fattore fondamentale”.

Azzerata, quindi, la lista d’attesa. “Vediamo dalle 6 alle 10 nuove situazioni cliniche al mese, è un grandissimo passo avanti tenendo conto dei rischi che poi sono conseguenti ai ritardi delle diagnosi o dei trattamenti. Per la residenza ci stiamo ragionando al tavolo tecnico, ma arriverà anche quella e possiamo solo bene sperare per poter anche dire a Fermo di poter contare su un ambulatorio ad alta intensità assistenziale”.

Un’altra frase simboleggia questo momento speciale per l’intera sanità fermana e regionale, quella che una paziente ha lasciato alla stessa responsabile del Centro: “Nell’anoressia sarebbe meglio non entrarci affatto per non essere ridotti in scheletri senza vita; oggi lo possiamo fare grazie a questi servizi”.

 

IL TRATTAMENTO MULTIDISCIPLINARE INTEGRATO

Il percorso psichiatrico psicologico riabilitativo

  • terapia individuale o di gruppo
  • colloqui familiari
  • colloqui di coppia
  • terapia farmacologica
  • day hospital terapeutico
  • visite psichiatriche
  • attività psicoeducative

Il percorso nutrizionale endocrino / metabolico

  • terapia riabilitativa nutrizionale
  • visite di controllo con valutazione antropometrica e bioimpedenziometrica
  • visite endocrinologiche

 

L’ORGANIZZAZIONE DELL’EQUIPE MULTIDISCIPLINARE

  • Responsabile: Patrizia Iacopini (medico psichiatra)
  • Dietisti: Serenella Vita e Marco Guli
  • Psicologhe / Psicoterapeute: Laura Pelliccetti e Annarita Scipioni
  • Endocrinologa: Paola Pantanetti
  • Educatore professionale: Filippo Romagnoli

 

INFO

  • Call center: tel. 335.1996237
  • Centro DCA: tel. 0734.6252207
  • Dietista: tel. 0734.6252082

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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