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Fermana, la parola
al centrocampista Urbinati

SERIE D - La compattezza dello spogliatoio, i valori della rosa e il lavoro sotto gli indirizzi del mister. Nelle impressioni del roccioso mediano non mancano ovviamente riferimenti al meritato primato
venerdì 3 febbraio 2017 - Ore 00:32
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Il centrocampista centrale Urbinati

FERMO – E’ Gianluca Urbinati, autore del primo gol stagionale dei canarini allo Zini di Cremona durante la prestigiosa vetrina offerta dalla Tim Cup nazionale, il giocatore che in questa settimana particolare per i ragazzi di mister Destro torna a far sentire la propria voce.

Ancora fermo il suo score in campionato, ben due sono gli assist sfoderati dal gladiatore della mediana canarina negli ultimi due impegni (mercoledì nel recupero con il San Nicolò ha favorito il taglio di D’Angelo che ha realizzato da posizione defilata, domenica la spizzata di testa ha permesso a Cremona di esibirsi in un’altra splendida rovesciata).

Una stagione di grande rendimento, fino ad ora, per lo stesso Urbinati e per tutta la squadra. “I riconoscimenti personali fanno piacere, sarei ipocrita a negarlo, ma voglio rimarcare per l’ennesima volta come questo positivo momento, singolarmente e di squadra, sia merito del fantastico gruppo che si è creato. Remare tutti dalla stessa parte facilita i compiti del singolo – ha dichiarato Urbinati – Il lavoro settimanale con il mister e tutto lo staff la dice lunga. La domenica in campo si vince e il martedì si riprendono gli allenamenti con una fame, una abnegazione e una determinazione che sinceramente non ho mai visto in carriera. E’ la prima volta che vedo una situazione così, in cui ci si mette volentieri a disposizione del prossimo e si soffre e si gioisce davvero tutti insieme, anche con i nostri tifosi che ogni volta e ovunque ci dimostrano tutto il loro affetto. Avevo iniziato bene la stagione poi un piccolo problema all’adduttore mi ha fatto star fuori alcune partite – ha proseguito il centrocampista –  ad inizio anno, insieme ai compagni, ci è un po’ dispiaciuto sentire qualche critica a proposito della nostra qualità. A mio avviso, invece, siamo tutti elementi validi per la categoria, capaci di ricoprire qualsiasi ruolo in mezzo al campo, a seconda di ciò che richiede la gara. Facciamo dello spirito di combattimento, dell’aggressività, della corsa e della fisicità le nostre armi migliori ma non disdegniamo l’aspetto tecnico: i risultati parlano per noi e ci stiamo togliendo tante soddisfazioni”.

“Speriamo di continuare su questa lunghezza d’onda, con il grande spirito di gruppo che ci contraddistingue e la nostra umiltà – ha concluso Urbinati – ci sono state tante belle gare che hanno dimostrato la nostra crescita, ma è in allenamento, con la grinta e la voglia di impegnarci sempre di più, che si fa la differenza. Eravamo partiti per fare un buon campionato, esser lassù in vetta alla classifica è stato inaspettato perché il Matelica, per rosa ed investimenti, era la squadra designata, partita con i favori del pronostico, che potrebbe essere ai vertici non solo della D ma della Lega Pro. Un primato insperato per noi gialloblù. Un primato che ci teniamo stretti e che proveremo a difendere con le unghie, fermo restando che chi deve vincere il campionato sono loro, che hanno fatto più di tutte le altre contendenti. Noi resteremo sempre uniti e proveremo a fare il massimo tutti insieme. Personalmente, non sono un goleador, ma spero che possa arrivare presto anche il mio contributo come marcatore in campionato. Una gioia in più per uno spogliatoio fantastico, fatto di bravi calciatori ma prima ancora di grandi uomini”.


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