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La sperimentazione di Macchini:
rileggere Leopardi e portare il Provincialotto
nei teatri marchigiani

TEATRO - Entry sarà L'11 marzo al teatro La Perla di Montegranaro, mentre il 18 marzo Piero Massimo Macchini sarà in scena al teatro Don Bosco di Belmonte Piceno con “Scherziamo, chi nasce per gioco non può che vivere in allegria". Il 31 marzo al Teatro Comunale di Altidona c'è “Le strane gioie di Giacomo Leopardi”. Produzioni targate Marche Tube e Lagrù
lunedì 6 marzo 2017 - Ore 11:44
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Piero Massimo Macchini

“Chi sa ridere è padrone del mondo”. E se l’ha detto uno come Giacomo Leopardi, c’è da crederci. Un motto che ha fatto suo anche Piero Massimo Macchini, che a marzo gira i teatri marchigiani portando in scena produzioni targate Marche Tube e Lagrù.
“Ho sempre amato la creatività – dice Macchini – per questo porto sul palco tanti spettacoli e tutti diversi, per me la parola d’ordine è sperimentare”.
“Venerdì prossimo il Teatro Verdi di Pollenza ospiterà lo spettacolo Radical Grezzo (di Piero Massimo Macchini, Paolo Figri e Michele Gallucci, regia di Olivia Macchini), protagonista il suo alter ego, il Provincialotto. Radical grezzo vero e proprio codice etico: puro, integrale, non raffinato, ma neanche contaminato. Dal palco Macchini, con Michele Gallucci – fanno sapere da LaGrù – dichiara guerra a chi si vergogna della propria identità territoriale. Il Provincialotto vi aspetta anche il 24 marzo al Teatro Panettone di Ancona e il 25 marzo al Teatro Bruno Mugellini di Potenza Picena.
Entry, spettacolo di circo teatro co-prodotto con Veregra Street Festival, sarà sabato 11 marzo al teatro La Perla di Montegranaro, mentre il 18 marzo Piero Massimo Macchini è in scena al Teatro Don Bosco di Belmonte Piceno con “Scherziamo, chi nasce per gioco non può che vivere in allegria”, scritto con Domenico Lannutti, regia di Max Giusti.
Macchini si lascia alle spalle il celebre “Complesso di Edipo” (pluripremiato) e approda alla sindrome di Peter Pan. Con gli anni che passano, una convivenza in essere e la mamma onnipresente, l’anti-eroe contemporaneo sdrammatizza sulla crisi, non solo economica, ma emotiva e culturale dei giorni nostri.
Il 31 marzo al teatro Comunale di Altidona c’è “Le strane gioie di Giacomo Leopardi”, scritto da Macchini con Cesare Catà, Michele Gallucci e Pamela Olivieri, sul palco con l’attore fermano. Gli interventi critici di Catà, dedicati al tema della gioia in Giacomo Leopardi, si intrecciano con gli sketch comici in cui Piero Massimo Macchini porta sulla scena il personaggio del Poeta recanatese, dando vita ad un’immagine inusuale e appassionante di Leopardi stesso.

Info: www.pieromassimomacchini.it; info@lagruproduzioni.com


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