facebook twitter rss

Scienza e tecnologia, al Montani
la storia delle moto Benelli

domenica 26 marzo 2017 - Ore 09:34
Print Friendly, PDF & Email

Parte lunedì 27 marzo la quarta edizione di “Scienza & Tecnologia al Montani di Fermo”, un ciclo di lezioni-conferenza dedicate agli studenti e ai docenti, ma aperte alla cittadinanza e a tutti gli interessati.

Il primo incontro, con inizio alle ore 11 nell’Aula Magna del Triennio, è incentrato sulla Benelli, storica azienda motociclistica pesarese i cui fondatori (Giuseppe, Giovanni e Francesco) studiarono al Regio Istituto Industriale Nazionale di Fermo verso la fine del primo decennio del Novecento. Relatore sarà Roberto Vitali, direttore marketing Italia, che interverrà sulla “Benelli moto, oltre un secolo di storia tra tradizione e innovazione”.

Partecipano principalmente classi dell’indirizzo Meccanica: gli studenti potranno conoscere in dettaglio importanti valori che il marchio Benelli trasmette sin dal 1911.

Il relatore si soffermerà sulla storia del marchio, ripercorrendone le principali tappe e tracciandone il sentiero evolutivo. Mostrerà i modelli iconici del passato, alcune delle principali innovazioni di prodotto maturate nel corso dei decenni, con un focus sui modelli della storia recente. Presenterà poi la gamma attuale, cercando di far emergere gli aspetti interessanti della collaborazione con la casa madre cinese, sia per i motocicli che per le biciclette elettriche, nuovo business di Benelli. Il dott. Vitali evidenzierà il ruolo della moto come oggetto protagonista della mobilità da oltre un secolo, sulle due ruote come generatrici di emozioni e sul motociclo come mezzo di trasporto ieri, oggi e anche domani, con tutte le possibili evoluzioni che anche Benelli sta studiando.

Il dirigente scolastico dell’Istituto Tecnico Tecnologico “G. e M. Montani” Margherita Bonanni segue sempre con notevole interesse l’iniziativa, nata per suscitare motivazione nei giovani studenti, che amplia e qualifica ancora di più l’offerta formativa.

L’Istituto Montani infatti (oltre 1.600 studenti, circa 200 insegnanti), con un Convitto e una Azienda Agraria, e un Museo di Archeologia Industriale ambientato nelle storiche officine, il M.I.T.I. (Museo dell’Innovazione e della Tecnica Industriale) diretto dall’ing. Marco Rotunno, è oggi una realtà unica a livello nazionale, anche per i riconoscimenti che vengono frequentemente assegnati a studenti e docenti. Per questo merita più attenzione e risorse economiche da parte delle istituzioni e della politica, non solo locale, ma sopratutto regionale e nazionale. Una realtà che si basa sul glorioso passato, ma si proietta sempre al futuro, in ogni campo dei suoi sei indirizzi/articolazioni (Agraria, Agroalimentare e Agroindustria-Chimica, Materiali e Biotecnologie- Elettronica ed Elettrotecnica-Informatica e Telecomunicazioni-Meccanica, Meccatronica ed Energia-Trasporti e Logistica).

I prossimi appuntamenti della rassegna, sempre curata da Elvezio Serena, docente di Fisica e Laboratorio al Montani, si terranno sabato 1 aprile (relatore Vincenzo Rizi, professore associato CETEMPS/DSFC dell’Università degli Studi dell’Aquila, che parlerà di “Atmosfera terrestre e raggi cosmici”) e sabato 8 aprile (relatore Nicola Ludwig del Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Milano, che tratterà “La fisica degli 11 metri”).

L’iniziativa è patrocinata dalla sezione locale di Italia Nostra e dal Centro Studi “G. B. Carducci” di Fermo.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page
Caricamento..


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


Caricamento..
X