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La rabbia di Agostini sul caso del polo scolastico paritario: “Colpire me colpendo i miei cari, mia sorella, mia madre”

lunedì 27 marzo 2017 - Ore 19:22
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Andrea Agostini

Colpire me colpendo i miei cari, colpendo mia sorella, mia madre. Ci eravamo già passati. Nelle elezioni del 2012, ricorderete, proprio sotto elezioni, arrivò un esposto per un abuso edilizio mai esistito. Sono stati anni di processo: ricordo mia sorella in udienza, ricordo soprattutto mia madre e le sue lacrime. Non lo auguro a nessuno. Questa è stata la politica nel 2012“. Inizia così l’intervento del candidato sindaco di Porto san Giorgio Andrea Agostini, appoggiato da Civili, Forza Italia, Fratelli d’Italia dopo le ultime vicende emerse in questi giorni relative al polo scolastico don Bosco. A spiegarne il nesso è lo stesso Agostini.

“Nel 2017 accade che mi ricandido a sindaco di Porto San Giorgio ed ecco che si strumentalizza un fatto interno di un’azienda privata, che sta a Fermo, per colpire me, candidato a Porto San Giorgio. Mia sorella da fine novembre del 2016 è proprietaria al 100% e legale rappresentante di un polo scolastico paritario, del quale eredita una serie di vicissitudini, delle difficoltà, che si stanno superando e che trovano oggi un effetto bomba con 9 persone, insegnanti e non, che all’improvviso non si presentano al posto di lavoro. Questione interna che valuterà il Miur, che valuterà la scuola, che valuteranno i genitori, perché a tre mesi dalla fine dell’anno didattico nessuno abbandona i propri alunni, ma che diventa di grande effetto mediatico a Porto San Giorgio, nel comune, nei social e nei bar.  Perché? Perché sono candidato a Porto San Giorgio e allora quella che sarebbe è una questione interna diventa di dominio pubblico dato che il legale rappresentante fa di cognome Agostini: mia sorella. E allora condivisioni, commenti, articoli organizzati e orchestrati, gente che stimavo a commentare ed apprezzare. Io cercavo di dire ai miei di lasciar correre, perché certe cose le avevo messe in conto”.

Agostini aggiunge: “Sapevo che se combatti con la peggiore politica devi accettare che ti arrivi del fango addosso, perché solo così possono cercare di metterti da parte. Vedere però quando si passa la misura, vedere la diffamazione aggravata e la calunnia, vedere che tutto questo va avanti per giorni impone uno stop. Ed ecco che tutti i responsabili pagheranno le conseguenze con le carte bollate. Provvederà il tribunale, non è un problema mio né della mia famiglia. Risponderanno anche dei danni che ci sono per questa società e verso la reputazione di tutti, compresi gli alunni a cui evidentemente nessuno di questi signori pensa. Io non farò un passo indietro. So che nel momento in cui mi si vuole attaccare, lo si fa affinché io desista.
Ma perché la politica peggiore deve avere sempre la meglio qui a Porto San Giorgio? No, io la politica la intendo come servizio e incontro con la gente. Non sono da solo, colpendo me e i miei cari non si ottiene qualcosa perché la maggior parte dei sangiorgesi non è così. Non pensa che la politica debba essere colpire qualcuno passando attraverso i cari: lo spiedo. No, sono le idee, i programmi, la volontà di cambiare marcia e di ridare vita a questa città.
State tutti sereni: noi queste le elezioni le vinceremo e saremo in tanti a vincerle, tutti quelli che vogliono una politica diversa. Perché quei commenti che ho letto di consiglieri, assessori e vari personaggi interessati a questa tornata elettorale rappresentano solo fango che nulla toglie e nulla aggiunge al fatto che noi siamo oltre, siamo superiori e vinceremo perché quella che vogliamo è una Porto San Giorgio gentile, è un confronto politico sincero che va al cuore della gente, perché Porto San Giorgio questo cuore ce l’ha e merita una politica migliore: è quella che daremo noi già dalla metà di quest’anno. Perché noi vinceremo”. Contattato al telefono per avere ulteriori delucidazioni al riguardo, il candidato sindaco ha tagliato corto: “Scusate, non posso parlare, sono all’ospedale con mia sorella Simona”, la Simona Agostini direttrice del polo scolastico Don Bosco che oggi pomeriggio, mentre era a scuola, ha accusato un malore ed è stata trasportata all’ospedale per accertamenti.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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1 commento

  1. 1

    il tempo è galantuomo !

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