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Peluso, Terrenzi e i cittadini:
gioco di squadra contro la criminalità

SANT'ELPIDIO A MARE - Nell'incontro di ieri sera si è parlato anche di videosorveglianza. Il capitano dei carabinieri: "Quello di Sant’Elpidio a Mare non è un territorio che ricade nell’ambito delle aree più difficili della compagnia. Non è un territorio piccolo ma è comunque coperto"
mercoledì 29 marzo 2017 - Ore 15:18
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Da sin. il sindaco Terrenzi, il capitano Peluso e il luogotenente Dell’Avvocato

Era un impegno assunto in occasione di una precedente assemblea pubblica organizzata per discutere di sicurezza nel territorio: tornare ad incontrarsi affinchè la cittadinanza avesse la possibilità di confrontarsi con le forze dell’ordine che presidiano il territorio. E l’occasione è stata fornita ieri sera, in occasione di un incontro organizzato dall’amministrazione comunale con il capitano della Compagnia dei carabinieri di Fermo, Roland Peluso e con il comandante della Polizia Locale, Stefano Tofoni. Due interlocutori privilegiati che hanno accolto l’invito, rivolto loro dall’amministrazione Comunale, di favorire un contatto diretto con la cittadinanza sia per fare il punto della situazione sicurezza nel territorio che per discutere di tutti quei comportamenti preventivi da attuare per evitare, o per lo meno scoraggiare, la commissione di reati a proprio danno.
Nell’introdurre i due relatori, il sindaco Alessio Terrenzi ha dato conto della continuità dell’incontro con quanto precedentemente deciso “Perché l’attenzione sul fronte sicurezza è sempre molto alta non solo in termini di dispositivi di controllo e presidio del territorio messi in campo, e in particolare per la videosorveglianza siamo il fiore all’occhiello di un territorio che ci prende come esempio – ha detto il primo cittadino – ma anche per favorire un contatto diretto con le forze dell’ordine che non vanno viste come mero corpo repressivo ma come tutori dell’ordine con cui collaborare serenamente, nell’interesse di tutti”.
Un concetto, quello della vicinanza con l’utenza, molto caro al Capitano Roland Peluso che, nel presentare il servizio svolto dalla Compagnia di Fermo, ha invitato i presenti ad entrare in simbiosi con le forze dell’ordine.

Il sindaco Terrenzi e il capitano Peluso

All’incontro, accanto a Peluso ed a Tofoni, hanno partecipato anche il tenente Rocco Orsini, vicecomandante dei carabinieri Compagnia di Fermo nonché comandante del nucleo radiomobile e il luogotenente Serafino dell’Avvocato. “Quello di Sant’Elpidio a Mare non è un territorio che ricade nell’ambito delle aree più difficili della compagnia – ha detto Peluso – e non è un territorio complesso e complicato come può sembrare. Le aree più critiche sono quella di Fermo-Porto San Giorgio e di Lido di Fermo-Casabianca-Porto Sant’Elpidio. In ogni modo, l’intera area è pattugliata costantemente giorno e notte. Non è un territorio piccolo ma è coperto”.
Peluso è poi passato a suggerimenti concreti dispensati ai presenti su comportamenti da tenere per cercare di impedire di diventare vittime di reati e, in ogni caso, l’invito è stato quello a dialogare con le forze dell’ordine in modo costruttivo.

Il capitano Roland Peluso

Al comandante Tofoni è spettato, invece, l’argomento specifico dei dispositivi utilizzati nel territorio con, primo tra tutti, il sistema di videosorveglianza. Tofoni ne ha spiegato utilità e funzionalità e lo stesso Peluso ha riconosciuto come Sant’Elpidio a Mare si distingua, nel territorio fermano, per un sistema all’avanguardia ed utile non solo per il presidio del territorio elpidiense ma anche per coadiuvare le indagini che riguardano tutto il territorio limitrofo.


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