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San Giorgio Distribuzione Servizi, Bisonni replica alla Petracci dati alla mano: “Notevoli miglioramenti fatti nella gestione”

PORTO SAN GIORGIO - Renato Bisonni:"Nell’ultimo bilancio depositato del 2015 i debiti sono scesi a 2,1 milioni, una riduzione del 33%: francamente ben poche partecipate pubbliche possono vantare ciò"
domenica 2 aprile 2017 - Ore 15:09
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L’assessore alla cultura Renato Bisonni

 

“L’ intervento della candidata Petracci (leggi l’articolo) ci offre l’occasione per comunicare meglio i notevoli miglioramenti fatti nella gestione della San Giorgio Distribuzione Servizi che nel corso di questo quinquennio amministrativo grazie all’attenta ed autonoma gestione del suo amministratore delegato Marco Ceccarani”. Inizia così la replica dell’assessore Renato Bisonni all’intervento dei giorni scorsi della candidata sindaco civica Alessandra Petracci.

Nel 2012 – spiega Bisonni – quando è avvenuto l’insediamento dell’amministrazione guidata dal sindaco Nicola Loira, i debiti totali della società come risulta dai bilanci pubblici in Camera di commercio, erano i 3,2 milioni di euro. Nell’ultimo bilancio depositato del 2015 i debiti sono scesi a 2,1 milioni, una riduzione del 33%: francamente ben poche partecipate pubbliche possono vantare ciò.  Consideriamo poi che oltre ai debiti abbiamo ereditato situazioni di ferie arretrate non pagate dei dipendenti dal 2009, che si è dovuto procedere alla regolarizzazioni delle posizioni contrattuali del personale, pagare interessi di mora e sanzioni per contenziosi in corso per oltre 100.000 euro il tutto in costanza di canone dell’igiene urbana e continuando ad investire.  Fiore all’occhiello, inoltre, sono diventati i sistemi di raccolta differenziata, che nel 2016, ha superato per la prima volta il 67 %”.

Bisonni che aggiunge: “Riguardo al debito con l’Asite, abbiamo ereditato un importo accertato di circa un milione di euro: con gli ultimi pagamenti effettuati la somma si è ridotta a 400.000 euro, in linea con il piano di rientro graduale concordato con la società. Osservando il conto economico relativo alla rete gas e l’utilizzo delle risorse per supportare gli altri servizi che la società svolge per la città, non sarà difficile per imprenditrice consultare i pubblici bilanci sul sito della società partecipata.
Dire che si è fatto poco per il miglioramento della gestione economica della società non solo non corrisponde al vero ma non rende giustizia anche all’impegno degli organi e del personale della società. Con il loro contributo e disponibilità si sono potuti ottenere evidenti miglioramenti”.


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