“Passi che sono scelte tese a ridurre la velocità delle vetture in transito e quindi a aumentare la sicurezza per pedoni, ciclisti, motociclisti e automobilisti. Ma se lo lasciano così rischiano di sortire l’effetto contrario. Ma come si fa a realizzare un dosso e a non renderlo visibile di notte?”. E’ la segnalazione di un nostro lettore che punta l’indice non tanto sul dosso realizzato in questi giorni a Molini quanto sul fatto che quest’ultimo sia poco visibile, soprattutto di notte. Perché? Perché non c’è una segnaletica orizzontale, come le strisce colorate, a segnalarlo. Domenica notte ci sono passato con la mia auto, non sono uno che corre. Ma essendoci salito senza accorgermene, ho rischiato di perdere il controllo della mia vettura”. Chi punta l’indice sul dosso presta anche servizio come volontario in una pubblica assistenza del territorio: “E se a non vederlo è un autista di ambulanza che magari sta trasportando un paziente? Cosa può succedere loro? Credo proprio sia il caso di intervenire il prima possibile come avvenuto per altri dossi. Ogni ora di ritardo può essere decisiva, per non usare altri termini ben più pesanti”.

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