facebook twitter rss

“Noi siamo aperti”: dalla strada per Foce al centro storico, Montemonaco pronta ad accogliere i turisti

venerdì 14 aprile 2017 - Ore 15:41
Print Friendly, PDF & Email

 

di Andrea Braconi

Insistiamo: i Sibillini stanno ripartendo. Lo abbiamo scritto più volte e continueremo a farlo ogni volta che riusciremo a raccogliere storie e testimonianze di quello che in tanti definiscono “un nuovo inizio”.

L’ultima notizia in ordine di tempo è la riapertura della strada per Foce di Montemonaco, nell’Ascolano, un luogo caro a tantissimi fermani che negli anni qui si sono fermati ad ammirare uno degli scorci più belli di queste montagne, qualcuno degustando le prelibatezze dei ristoranti locali, qualcun altro salendo verso il Lago di Pilato, proprio sotto il Vettore, oggi inaccessibile da questo versante.

“È importantissimo perché Foce come attrazione turistica per Montemonaco dopo il capoluogo è la più frequentata – rimarca il sindaco Onorato Corbelli -. Certo, dopo Foce magari è un po’ messo male, a causa delle valanghe che si sono state e che hanno rovinato un po’ il paesaggio, ma riaprire era fondamentale. Ovviamente, abbiamo cercato di mettere in sicurezza l’area il più possibile e nel momento in cui dovessero esserci condizioni meteo avverse, dietro comunicazioni della Protezione Civile regionale saremo pronti a chiudere la strada”.

Già nelle scorse settimane il centro storico di questo Comune dell’entroterra mostrava segnali significativi, con ristoranti aperti e diversi turisti presenti. “Abbiamo cercato di riaprire tutto, il Bar Zocchi lo abbiamo messo nel container, altri serviranno sempre per la ristorazione. Ma stiamo ripartendo, dalla Taverna della Montagna di Foce, appunto, ad un altra realtà che nel centro storico fa gastronomia. E ci stiamo muovendo per permettere a chi vive di turismo di poter accogliere le persone nelle proprie strutture”.

Di pari passo, prosegue l’impegno dell’Amministrazione comunale per un graduale ritorno alla normalità anche per le abitazioni private. “Qualche famiglia è rientrata, adesso faremo le progettazioni per la messa in sicurezza e a seguire le gare con le ditte private. Dobbiamo farlo per far rientrare le persone nelle loro case e risolvere i tanti problemi che il terremoto ha creato”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page
Caricamento..



1 commento

  1. 1
    Fabrizio Esposto via Facebook il 15 aprile 2017 alle 16:23

    Ivan Capizzi Marco Ilari Alberto Roybull Ricci

Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


Caricamento..
X