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Raccolta firme per le liste: i 5 Stelle spiegano come funziona

PORTO SAN GIORGIO - Il Movimento 5 Stelle: "Un cittadino informato e rispettoso della legge richiede che il certificatore sia presente quando appone la propria firma"
venerdì 28 aprile 2017 - Ore 18:23
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“La competizione elettorale comincia dalle firme”. Il Movimento 5 Stelle spiega come: ” Chiunque, residente a Porto San Giorigo, volesse firmare per la presentazione della lista del Movimento 5 Stelle può farlo portando con sé un documento di identità. Al banchetto in zona pedonale vicino all’ex Cinema Excelsior sabato prossimo dalle 16 alle 18 oppure al banchetto in Piazza Silenzi domenica prossima dalle 16 alle 18″.

Pentastellati che spiegano: “Come i cittadini ben sapranno, per l’elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale, ogni lista presentata deve essere sottoscritta da almeno circa 100 elettori iscritti nelle liste del Comune e le firme apposte su moduli predisposti che riportano i dati anagrafici del candidato Sindaco e di tutti i candidati consiglieri. Le operazioni per la presentazione e l’ammissione delle candidature sono sottoposte a norme dettate dal Ministero dell’Interno. Il Movimento 5 Stelle crede opportuno ricordare ai cittadini alcune norme essenziali affinché le loro firme non vengano invalidate;  le firme devono essere autenticate e quindi apposte in presenza di uno dei soggetti previsti dal’ art.14 legge n. 53 del 21 Marzo 1990 come, ad esempio, consiglieri comunali che abbiano dato la loro disponibilità oppure, direttamente presso la sede comunale, alla presenza di funzionari appositamente delegati a svolgere tale funzione.  Ciascun candidato non può sottoscrivere più di una dichiarazione di presentazione di lista (art.32 comma 4 T.U. 5 Aprile 1951 e successive modificazioni). Ricordiamo inoltre l’art. 86 del citato Testo Unico che recita: ‘chiunque, per ottenere , a proprio o altrui vantaggio, la firma per una dichiarazione di presentazione di candidatura, dà offre o promette qualunque utilità è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 309 a euro 2.065. La stessa pena si applica all’elettore che, per dare o negare la firma, ha accettato offerte o promesse o ha ricevuto denaro o altra utilità’. Per semplificare le firme si possono raccogliere solo in presenza di un certificatore. Un cittadino informato e rispettoso della legge richiede che il certificatore sia presente quando appone la propria firma”.

 


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