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Alla scoperta di tesori
con Piceno Tour

Preferiamo rallentare perché sappiamo bene quanto la “lentezza” sia importante per entrare veramente in un rapporto coinvolgente, di vera fusione con il paesaggio e con l'ambiente naturale. La dimensione del viaggio lento si apre in maniera del tutto naturale al concetto di sostenibilità.
martedì 2 maggio 2017 - Ore 08:49
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Siamo con lo Staff di Piceno Tour, agenzia viaggi e tour operator di Ascoli Piceno: realtà giovane e dinamica, molto legata al proprio territorio ma sempre stimolata a realizzare esperienze di viaggio in Italia, in Europa e nel Mondo. Nell’ultimo anno, Piceno Tour è stata presente ai più importanti appuntamenti fieristici europei: dal TTG di Rimini al WTM di Londra, passando per il FREE di Monaco, il Vakantiebeurs di Utrecht e l’ITB di Berlino, fino ad approdare alla BIT di Milano. Una presenza che ben riassume la volontà di intercettare tutti quei mercati che, per un desiderio quasi innato, vedono nell’Italia – e nelle Marche – la meta ideale di ogni viaggio.

 

Cosa fa Piceno Tour?

 

Operiamo come agenzia viaggi dal 2009 proponendo viaggi creativi, week end ed itinerari mirati alla ricerca di un turismo più sostenibile. È vero, siamo proiettati verso il mercato estero ma siamo sempre molto attenti ai bisogni di quello italiano. Dal 2015 abbiamo le nuove vesti di una realtà a 360 gradi che svolge anche attività incoming sul territorio marchigiano e più in generale nel centro Italia. Pensiamo che i nostri luoghi meritino di essere scoperti sia da chi vive a migliaia di chilometri, sia da chi sta dietro l’angolo. Le nostre terre hanno davvero tanto da offrire, sembrerà un luogo comune, ma è un pensiero che ci attraversa tutte le mattine quando apriamo la nostra sede nel centro di Ascoli: proprio lì di fronte abbiamo i resti del decumano romano, la splendida facciata del Palazzo Parisani, ed è impossibile rimanere indifferenti davanti a tanta ricchezza di siti storici e architettonici.

 

Dalla volontà di proporre un turismo sostenibile alla scelta dello sviluppo del settore trekking il passo è stato breve…

 

Esatto. La posizione delle Marche, del Fermano e del Piceno in particolare, è straordinariamente strategica. Abbiamo intorno ben tre Parchi Nazionali: i Monti Sibillini certo, ma anche il Parco della Majella e quello del Gran Sasso e dei Monti della Laga. Sono tre territori collegati quasi senza soluzione di continuità, davvero stimolanti per tutti coloro che amano le attività all’aria aperta.

Abbiamo citato i parchi nazionali ma non dimentichiamo certo le riserve e i parchi regionali come quello del Conero, ad esempio. Proponiamo uscite di uno o più giorni anche in altre regioni italiane, non solo a chi già pratica escursionismo e ha dimestichezza con l’ambiente montano, ma anche ai meno esperti, affidandoci esclusivamente a guide ambientali escursionistiche riconosciute dalla Regione Marche e certificate Aigae, l’associazione di categoria. Non amiamo molto introdurre la performance nelle nostre uscite, l’idea che il raggiungere una meta sia una specie di gara, preferiamo anzi rallentare perché sappiamo bene quanto la “lentezza” sia importante per entrare veramente in un rapporto coinvolgente, di vera fusione con il paesaggio e con l’ambiente naturale. La dimensione del viaggio lento si apre in maniera del tutto naturale al concetto di sostenibilità.

 

Cosa è cambiato dopo il terremoto?

 

Senza dubbio il sisma ha inciso pesantemente sulle nostre vite, sulle economie locali, e il settore turistico non ne sarà certo immune. Nonostante tutto c’è ancora richiesta dei nostri luoghi, riceviamo anche dall’estero prenotazioni per esperienze nei nostri borghi o sui Sibillini: è una cosa molto bella questa, importante. E non è certo un dato scontato. Quando ci fu il sisma di agosto, eravamo con un gruppo negli Stati Uniti e le news che scorrevano sui networks statunitensi parlavano senza mezzi termini di un centro Italia “destroyed”, totalmente distrutto. Naturalmente le notizie che ci arrivavano dall’Italia, pur se drammatiche, ridimensionavano di molto la visione che proponevano i media americani. Purtroppo ormai, oltre al danno immediatamente tangibile del terremoto, era stato aggiunto quello recato da un’informazione falsata. Ecco, secondo noi per ripartire bisognerebbe agire anche sul fronte di una corretta informazione, per ristabilire una percezione reale della nostra terra, la cui immagine secondo noi è stata distorta da facili (forse interessati) e fuorvianti sensazionalismi. Nel nostro piccolo ci stiamo dando da fare: ci chiamano spesso dal Nord Europa e ci chiedono come sia la situazione nelle Marche. Noi spieghiamo che ci sono tantissimi luoghi intatti o, seppur coinvolti dal sisma, capaci ancora di offrire tanto in termini di bellezza, ospitalità e naturalmente sicurezza.

 

 

Per tutte le info sulle attività di Piceno Tour:

http://www.picenotour.it/trekkingnature/piceno-tour-e-trekking/

Facebook:https://www.facebook.com/PicenoTour/

Twitter: https://twitter.com/PicenoTour

Instagram:https://www.instagram.com/picenotour/

 

 

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