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ll M5S bacchetta la maggioranza:
“Piazza pulita delle promesse elettorali”

FERMO - I pentastellati: "Alla maggioranza mancano idee e piani. Per la seconda volta tradiscono chi li ha votati e la città intera. Ed essere dalla stessa parte del Pd, non li legittima affatto, piuttosto rende chiaro che il loro essere contro i partiti non era altro che una bugia da campagna elettorale come quelle che hanno scritto nel loro programma"
mercoledì 10 maggio 2017 - Ore 19:59
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Duro attacco del coordinatore M5S, Stefano Fortuna, e dei consiglieri pentastellati Mirko Temperini e Marco Mochi alla maggioranza. Il pomo della discordia? La decisione di alienare la Casina delle Rose: “Di fronte a tanta inerzia e a nessuna idea sentiamo forte il bisogno di far conoscere la verità e agli amici Iacopini, Tramannoni e Rocchi (intervenuti a difesa della scelta di vendere la Casina delle Rose) rispondiamo punto per punto.
1) vendere non è affatto prendersi la responsabilità di far qualcosa, anzi è proprio la dimostrazione che riguardo a quel bene non sono proprio capaci di fare nulla e sperano che a fare sia un privato
2) secondo l’enciclopedia Treccani l’alienazione è l’atto giuridico con cui si trasferisce ad altri soggetti la proprietà di un bene del proprio patrimonio, mediante vendita. Forse però loro si riferiscono alla seconda definizione: lo stato di grave compromissione delle facoltà psichiche, cioè quello che, ci auguriamo in via temporanea, li porta a pensare che sia una scelta saggia.
3) per quanto vogliano scappare dalle responsabilità solo loro sarà la colpa di aver privato la città di un bene costruito e pensato per la cittadinanza.
4) la funzione pubblica di villa Vinci sarebbe quella di ospitare matrimoni o di essere aperta nelle giornate del Fai quando il padrone la concede alla città e ai cittadini?

A loro mancano idee e piani e per la seconda volta tradiscono chi li ha votati e la città intera. Ed essere dalla stessa parte del Pd, non li legittima affatto, piuttosto rende chiaro che il loro essere contro i partiti non era altro che una bugia da campagna elettorale come quelle che hanno scritto nel loro programma.
Loro con il Pd sono solo capaci di spartire poltrone in Provincia e il secondo rende loro un insensato appoggio ad una scelta tale. Ci auguriamo solo che saranno ancora lì a comandare quando il ricco proprietario, speriamo di un hotel, sarà così magnanimo da ospitare le signorie loro magari per vedere dall’alto le celebrazioni del Palio. Loro che comandano nel palazzo, noi poveri sudditi giù nel cortile, a guardare dal basso in alto il nuovo che avanza”.


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