facebook twitter rss

Dall’high tech agli avvisi orali:
notte ‘in bianco’ per le prostitute,
segnalazioni e sanzioni

COSTA - Controllate oltre 400 auto con i sistemi elettronici. 40 vetture bloccate, 25 persone identificate e 7 lucciole segnalate di cui 2 sanzionate. I pattugliamenti su tutta la costa fermana e ascolana, dal ponte di Chienti a Porto d'Ascoli proseguono senza sosta
sabato 20 maggio 2017 - Ore 11:27
Print Friendly, PDF & Email

di Giorgio Fedeli

Non mollano la presa, non demordono. I poliziotti del commissariato di Fermo, guidati dal dirigente Leo Sciamanna sembrano proprio intenzionati a andare fino in fondo nella loro missione tesa a debellare la prostituzione sulla costa fermana.  Ma non solo lucciole. I poliziotti, infatti, ieri notte sono tornati in strada per contrastare, oltre alla prostituzione, anche i reati predatori, lo spaccio di sostanze stupefacenti e ogni tipo di azione criminosa. E giù con controlli, identificazioni, segnalazioni e anche avvisi orali alle prostitute. Nel corso della loro ennesima operazione, le divise hanno infatti “interrogato” con i sistemi elettronici a loro disposizione, circa 400 targhe di vetture in transito. Delle 400 vetture “passate ai raggi x”, 25 sono state bloccate e controllate da capo a piedi. Nel corso della nottata sono state identificate 40 persone. Dai controlli generici a quelli specifici di anti-prostituzione. I poliziotti hanno segnalato 7 lucciole lungo la ss16, tutte di nazionalità rumena.

 

Il questore di Ascoli-Fermo Mario Della Cioppa

E due di queste sono state sanzionate perché non avevano rispettato il provvedimento, emesso dal questore Mario Della Cioppa, di divieto di ritorno nel territorio di Porto Sant’Elpidio. Per una delle due è scattato anche l’avviso orale. Quest’ultima prostituta, infatti, nel corso degli anni non ha più volte rispettato provvedimenti di allontanamento dal territorio. E’ così gli agenti le hanno notificato l’avviso. Insomma un aut aut: se tornerà in strada per lei potrebbe anche scattare la sorveglianza speciale con l’obbligo di restare nella sua residenza dalle 22 alle 6. In quel caso addio meretricio. E se non rispettasse nemmeno la sorveglianza speciale? Beh a quel punto potrebbe anche arrivare l’arresto.

 

Dinanzi a una situazione normativa che lascia ben pochi margini di manovra alle forze dell’ordine, il provvedimento di allontanamento risulta essere uno degli strumenti più utili, in mano agli agenti, per contrastare la prostituzione anche perché molte lucciole hanno chiesto la residenza in zona o presentato la dichiarazione di presenza sul territorio. Ma nonostante le poche “armi” a loro disposizione, tra controlli a tappeto e allontanamenti, i poliziotti guidati dal vicequestore Sciamanna, su indicazione del questore Della Cioppa, hanno da tempo dichiarato guerra al meretricio.

Il vicequestore Leo Sciamanna

E hanno tutte le intenzione di vincerla, questa guerra. Non solo prostituzione, si diceva. E non solo Fermano. La polizia, infatti, è costantemente in campo sulla costa sia fermana che ascolana, da Porto d’Ascoli al ponte di Chienti (territori, appunto, di competenza del questore Della Cioppa). Controlli incrociati, sinergia totale tra colleghi e reparti, scambi di informazioni, ausilio del reparto prevenzione crimini di Pescara. Uno schieramento di forze a presidio delle due province che, tanto per citare l’ultimo risultato, al di là dei controlli quotidiani, da ultimo quelli di ieri notte, ha portato all’arresto per estorsione, ieri, di un 54enne fermano, a San Benedetto del Tronto (leggi l’articolo).

“Per 2mila euro ti faccio ritrovare l’auto rubata”: 54enne fermano in manette


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page
Caricamento..


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


Caricamento..
X