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Berdini duro sulla Toce: “Pioggia nel palazzetto e ritardi per i supporti in legno delle liste”

PEDASO - L'ex sindaco attacca l'attuale primo cittadino per la mancata manutenzione della struttura, supportato dal candidato Annibali, giocatore della formazione di basket
martedì 23 maggio 2017 - Ore 13:01
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Dopo lo stand by per la temporanea esclusione delle liste di Berdini e Simonetti, poi riammesse dal Tar Marche, anche a Pedaso entra nel vivo la campagna elettorale.

“La campagna elettorale è iniziata e non mancano i colpi bassi da parte della sindaca uscente – scrivono i candidati della lista Pedaso con Berdini Sindaco – che cerca di giocarsi tutte le carte anche al limite della correttezza. Nonostante siano state riammesse il giorno 19 con sentenza del Tar, la nostra e la terza lista, ad oggi non sono stati ancora montati i supporti in legno da parte del Comune per le tre liste. Il sindaco uscente non ha trovato il tempo per farli montare dare cosi spazio necessario a altre liste. Su questo non abbiamo fatto polemica per ora, ma i cittadini si sono fatti già un’idea”.

“Liberi da pregiudizi, contrapposizioni, condizionamenti e schieramenti resi antistorici dalla quotidianità – aggiunge il candidato sindaco Vincenzo Berdini – chiediamo la fiducia dei cittadini di Pedaso, per realizzare una Pedaso migliore, più vivibile. La nostra intenzione è quella di lavorare al servizio dei cittadini 365 giorni l’anno per tutti e 5 gli anni e non solamente negli ultimi mesi del mandato elettorale. Per questo motivo visto lo slogan che la sindaca uscente utilizza ripetutamente “Fatto e Fatto bene” ci sentiamo di rispondere che sarebbe più opportuno lo slogan “Fatto di corsa e fatto male”.

Naturalmente ci riferiamo ai ritardi nei tanti lavori cantierati in fretta e furia in questi mesi, sintomo di una vecchia politica che non muore mai, che hanno comportato diversi errori tecnici e funzionali.

In particolare la Palestra doveva essere pronta per agosto 2016, poi la fine lavori è diventata settembre, poi ottobre a campionato iniziato e naturalmente alla fine si sono trascinati fino a dopo le festività Natalizie, con l’ultimazione dell’impianto illuminotecnico solamente pochi mesi, fa a poche partite dal termine del campionato regolare.

Conosco precisamente il progetto della Palestra perché sono stato proprio io il progettista di questo impianto da giovane ingegnere. Allora, abbiamo qualificato Pedaso con una struttura che ancora tutti ci invidiano. Purtroppo la palestra versava in uno stato di abbandono da diversi anni e i lavori erano necessari da tempo. Certo fare i lavori di fretta, e cosi è stato, comporta errori . Il primo fra tutti ? Nella palestra ci piove dentro e questa situazione sembra sia stata aggravata dagli ultimi lavori che non hanno risolto il problema. Prima di rifare il parquet certamente era necessario porre rimedio a questa incresciosa situazione”.

Anche il candidato consigliere Graziano Annibali, giocatore della formazione del Pedaso Basket, dice la sua: “La palestra è certamente un fiore all’occhiello di Pedaso, ma il merito non va certamente a questa Amministrazione che, dopo avere promesso lavori di ristrutturazione, ha messo la squadra nella difficile situazione con continui ritardi e lavori fatti mali. Confermo che quando piove in palestra entra l’acqua dalla parete nord e arriva a bagnare il parquet. Siamo dispiaciuti per questa situazione, siamo certi che i lavori si potevano fare prima e meglio”.


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