facebook twitter rss

Aggredito con una mazza
e derubato del furgone,
la video intervista alla vittima

PORTO SAN GIORGIO - Un uomo è piombato alle spalle di Belà e, armato di una mazza, ha provato a colpirlo per poi strappargli le chiavi dell'auto dalla mano e rubargli la vettura
mercoledì 24 maggio 2017 - Ore 19:21
Print Friendly, PDF & Email
La video intervista alla vittima, Roberto Belà

di Giorgio Fedeli

“Non mi era mai successo. Sono ancora sotto choc. Sono riuscito a evitare i colpi bloccando la mazza. Ho anche pensato di inseguirlo. Poi ho chiamato i carabinieri”. Roberto Belà ha ancora l’adrenalina in circolo dopo aver subito una rapina con aggressione, oggi pomeriggio, intorno alle 16,30, davanti alla sua attività, l’omonimo oleificio lungo la statale Adriatica 16. Belà stava rientrando nella sua attività quando, non appena messo piede fuori dal suo furgoncino, un Citroen Berlingo, un uomo di colore gli si è scagliato contro e con una mazzetta appuntita ha provato a colpirlo. Poi con un gesto fulmineo gli ha strappato le chiavi dell’auto dalla mano e, saltato sul sedile, ha ingranato la marcia ed è scappato in direzione sud. Belà dopo aver parato due colpi sferrati con quella mazzetta, ha subito allertato i carabinieri che si sono immediatamente messi sulle tracce dell’aggressore. Non si esclude che il bandito possa aver agito con la complicità di un altro uomo. ”

“Stavo parcheggiando e mentre scendevo mi è venuto addosso un uomo di colore, ben vestito. Ha provato a colpirmi due volte. Sono riuscito a bloccare la mazzetta. Ma in quel frangente, mentre io fermavo la mazzetta – racconta Belà – lui mi ha sfilato le chiavi del mio Citroen Berlingo, ed è scappato con la mia vettura a tutta velocità. Durante l’aggressione, ha pronunciato delle parole in un’altra lingua. Una signora ha visto un complice, magro, alto. Non appena l’ho visto avvicinarsi, ho capito che qualcosa che non va. E infatti nascondeva dietro le spalle la mazzetta. Mi sento male, mai mi era capitato qualcosa di simile”.

“A seguito del furto del furgone avvenuto nel pomeriggio di oggi a Porto San Giorgio, le immediate procedure di ricerca del malvivente messe in atto dai carabinieri della Compagnia di Fermo – fa sapere il comandante della compagnia, il capitano Roland Peluso – hanno consentito alla polizia stradale di intercettare il furgone sull’autostrada A24 all’altezza di Pratola Peligna in direzione Roma. Il malvivente, per non essere identificato, ha abbandonato il mezzo. L’ipotesi più attendibile è che l’autore del furto, proveniente da fuori, si sia trovato a Porto San Giorgio solo di passaggio, e che abbia poi proseguito la sua fuga lungo l’autostrada, fin quando, braccato, è stato costretto ad abbandonare il furgone lungo l’autostrada ed è attualmente ricercato”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page
Caricamento..



2 commenti

  1. 1
    Hristo Stefanov Stefanov via Facebook il 24 maggio 2017 alle 20:28

    uomo di colore…questa e niova ma non sono sorpreso per niente!aspettiamo aggiornamenti!

  2. 2
    Enzo Cini via Facebook il 25 maggio 2017 alle 6:49

    Queste sono le risorse della Boldrina ,del PD e cinque stelle e tutta la sinistra,,, meditate gente meditate questo non è che l’inizio.

Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


Caricamento..
X