
di Giorgio Fedeli
Aggredisce Roberto Belà, gli ruba il furgoncino e scappa. Ma grazie alle indagini svolte dai carabinieri della compagnia di Fermo congiuntamente alla polizia stradale, in base alla descrizione fornita dalla vittima, il ricercato è stato individuato nella serata di ieri poco lontano dal luogo in cui aveva abbandonato il mezzo, a Pratola Peligna lungo l’Autostrada A25, ed è stato arrestato. Si tratta di un quarantenne nigeriano senza fissa dimora. “L’indagato – fa sapere il comandante della compagnia dei carabinieri di Fermo, il capitano Roland Peluso – si sarebbe fermato a Porto San Giorgio casualmente e non risulta avere alcun legame con il territorio fermano. Ulteriori indagini sono in corso per rintracciare l’eventuale complice”.

Roberto Belà davanti al suo oleificio, dove è avvenuta la rapina
Il 40enne, infatti, ieri pomeriggio si è scagliato contro il sangiorgese Roberto Belà, davanti all’oleificio di quest’ultimo, lungo la ss16 a Porto San Giorgio, e dopo aver provato a colpirlo due volte con una mazzetta, gli ha sfilato le chiavi di mano per poi rubargli il furgoncino. E via a tutta velocità verso l’A25 (leggi l’articolo). Ma la sua fuga è durata solo poche ore.
Aggredito con una mazza e derubato del furgone, la video intervista alla vittima
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