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Poderosa, conto alla rovescia per
la finale playoff contro Campli

SERIE B - L'appuntamento decisivo si avvicina, sul cammino della XL Extralight lo scoglio del Globo. La serie determinante per il salto di categoria e le altre tappe vissute in stagione nell'analisi del vice presidente Riccardo Bigioni
giovedì 25 maggio 2017 - Ore 13:47
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MONTEGRANARO – È scattato il countdown verso gara 1 di finale contro la Globo Infoservice Campli, in programma domenica alle 18.30 al palas di via Martiri d’Ungheria. La XL Extralight è tornata ieri al lavoro dopo i due giorni liberi concessi da coach Ceccarelli con la sola assenza del lungodegente Marzullo.

A fare il punto in casa gialloblu è il vicepresidente Riccardo Bigioni.

Semifinale nel 2015, primo turno di Coppa Italia e Final Four nel 2016, semifinale di Coppa Italia e almeno finale quest’anno. Una regolarità impressionante quella della Poderosa.

“Segno che stiamo lavorando nella giusta direzione, anche in questa stagione nella quale finora abbiamo centrato tutti gli obiettivi. Qualificarci per la Coppa Italia arrivando tra le prime quattro non era certo scontato e ci è servito per misurarci con altre realtà con obiettivi come i nostri. Poi abbiamo chiuso la stagione regolare al primo posto e anche questo, come sappiamo bene, non ce lo ha regalato nessuno, anche se, a parte un piccolo passaggio a vuoto, il campionato lo abbiamo condotto senza patemi. E ora eccoci dove volevamo essere, in finale, a giocarci le nostre carte”.

Tra l’altro dopo una stagione travagliatissima a livello di infortuni…

“Raramente abbiamo avuto il roster al completo. Abbiamo iniziato coi problemi di Milojevic e Bedetti, poi è arrivato Di Viccaro, quindi il primo infortunio di Rivali e il successivo arrivo di Rizzitiello, poi i problemi di Dip e Di Viccaro e il secondo stop Rivali nell’ultimo mese, senza dimenticare che Marzullo ha già concluso la stagione per un infortunio alla mano. Direi che siamo un po’ in credito sotto questo punto di vista. Per questo ringrazio di cuore lo staff tecnico, bravissimo ad adattarsi alle situazioni di emergenza anche cambiando in corsa il modo di giocare della squadra senza fargli perdere di efficacia. Ovviamente un plauso anche allo staff medico, che quest’anno ha avuto un bel po’ da fare”.

Anche causa infortuni, oltre che per il valore dell’avversario, la serie con Pescara era molto temuta. Ed è stata una vera battaglia…

“Anche se in regular season avevano perso punti per strada in maniera inaspettata, sapevamo qual era il potenziale della Amatori e sapevamo che nei playoff avrebbero cambiato volto. E così è stato. È stata durissima e voglio ribadire i complimenti che ho fatto di persona a coach Salvemini sia alla squadra che allo staff tecnico. Sono state quattro battaglie nelle quali siamo stati bravi a farci trovare pronti e a tenere botta. Quindi bene così”.

Pescara però ora è alle spalle, davanti alla Poderosa c’è Campli.

“Innanzitutto faccio un grande in bocca al lupo al nostro ex capitano Simone Gatti per il grave infortunio occorsogli. Ma Campli ha dimostrato di essere squadra vera vincendo contro Barcellona nonostante la pesante assenza. Sono allenati molto bene, il terzo posto in stagione regolare e i playoff disputati finora non sono frutto del caso. Nelle due sfide stagionali abbiamo vinto nettamente la prima senza Rivali e la seconda senza Dip e Di Viccaro. Mi aspetto di iniziare subito forte la serie già da domenica e, magari, di chiuderla in fretta: abbiamo visto lo scorso anno quanto sia importante evitare di arrivare a gara 5 per non presentarsi alle Final Four scarichi sia mentalmente che fisicamente. Ma guai a pensare che sarà tutto facile”.

A Pescara ha risposto alla grande anche il pubblico veregrense, con 200 tifosi a sostenere la Poderosa. Bella sensazione, no?

“È stata una bellissima cornice quella delle due partite al PalaElettra, non solo come presenza fisica ma anche come “rumorosità”, hanno davvero fatto sentire il loro calore ai ragazzi. Purtroppo, paradossalmente, stiamo avendo maggior tifo fuori che in casa. L’auspicio è che quel supporto che abbiamo avuto a Pescara ci sia anche in questa finale, sarebbe fondamentale per darci la spinta decisiva verso il traguardo che ci siamo prefissati”.

 


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