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Imprenditore rapinato, delegazione della Lega in visita all’oleificio Belà: “Sicurezza significa libertà”

PORTO SAN GIORGIO - Il senatore Stucchi:"Ci sono fatti inaccettabili e avvenimento che testimoniano quanto la mancata gestione dell'immigrazione significhi lasciare entrare nel nostro paese una serie di soggetti irregolari e clandestini.
sabato 3 giugno 2017 - Ore 13:53
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di Paolo Paoletti

Una delegazione della Lega composta dal presidente del Copasir, senatore Giacomo Stucchi,  dal presidente della Lega Nord Marche Giordano Giampaolo, dal coordinatore Fabio Senzacqua accompagnato da Andrea Rogante e Luca Davide ha fatto visita questa mattina all’imprenditore Roberto Belà dopo la rapina subita nei giorni scorsi (LEGGI L’ARTICOLO).  Il titolare dell’omonimo oleificio che si trova lungo la Statale Adriatica a Porto San Giorgio  stava rientrando nella sua attività quando, appena uscito dal suo furgoncino, un uomo di origini straniere gli si è scagliato contro con una mazza appuntita cercando di colpirlo. Con un gesto fulmineo il rapinatore gli ha strappato dalla mano le chiavi del furgone per poi salire a bordo del mezzo e scappare.

Senatore Stucchi che commenta:”Ci sono fatti inaccettabili e avvenimento che testimoniano quanto la mancata gestione dell’immigrazione significhi lasciare entrare nel nostro paese una serie di soggetti irregolari e clandestini. Questo è folle. Ho portato la nostra vicinanza all’imprenditore e  ci auguriamo che il responsabile, che è stato preso, non venga scarcerato dopo due giorni ma deve farsi un lungo periodo di detenzione”.

“La Lega – aggiunge Fabio Senzacqua – vuole fortemente un città più sicura, la sicurezza è libertà, la nostra vicinanza a chi è vittima di rapine e furti è massima.  Una scelta che serve sia per solidarietà ma anche per dare forza, coraggio e speranza affinché si possa avere una città più sicura per un futuro migliore per i nostri figli”.

 

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