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Commercio e turismo, Calcinaro replica a Viozzi: “Arretrato sulle notizie”

FERMO - Calcinaro:"Quanto al calo delle imposte, già al primo anno abbiamo centrato il calo del dieci per cento della Tari sulle utenze commerciali, che erano quelle maggiormente gravate.  Perché far finta che questo non è accaduto? Finge anche di ignorare, e questo è veramente vergognoso, che Fermo sta subendo l'effetto del sisma "
sabato 17 giugno 2017 - Ore 16:40
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“Torna dopo un preoccupante periodo di silenzio, Ennio Viozzi, presidente della Assocommercianti, perché dietro quella sigla c’è la sua persona, che già ha avuto modo di polemizzare con l’amministrazione su un’altra mezza dozzina di fronti da due anni a questa parte”.  Inizia così la replica del sindaco di Fermo Paolo Calcinaro agli attacchi del presidente di Assocommercianti Ennio Viozzi (leggi l’articolo).

Calcinaro che respinde al mittente le accuse: “Il sig. Viozzi, famoso per la sua vis polemica nella città di Fermo, ma non altrettanto per costruttività, ignora, in quanto sempre assente in tutte le assemblee e riunioni convocate, alcuni dati fondamentali o forse fa finta di non conoscerli. Quanto al calo delle imposte, già al primo anno abbiamo centrato il calo del dieci per cento della Tari sulle utenze commerciali, che erano quelle maggiormente gravate.  Perché far finta che questo non è accaduto? Finge anche di ignorare, e questo è veramente vergognoso, che Fermo sta subendo l’effetto del sisma come in tutti i centri storici del sud delle Marche. Dai musei e chiese chiusi alle sale conferenze inutilizzabili ai tanti residenti che si sono dovuti allontanare per inagibilità delle proprie abitazioni, così come anche accaduto a vari studi di professionisti, Fermo è comunque rimasta in piedi. Non cadendo in ginocchio come avrebbe sperato il sig. Viozzi.  Questo grazie a un incessante lavoro degli Assessori al Commercio e al Turismo con una serie di iniziative e di nuove aperture museali che si avranno già nel mese di luglio, come quella dell’auditorium a San Filippo Neri o il trasferimento che si ultimerà quest’estate dei musei di Villa Vitali a Palazzo Paccarone in Corso Cavour. Quanto alla Casina delle Rose, è ovvio che non ci troviamo in linea con la fantasiosa ipotesi avanzata da Viozzi in passato, cioè quella del trasferimento dei Vigili Urbani nel prestigioso immobile al Girfalco. Stia tranquillo che di fronte all’immobilismo recente, in cui Viozzi ha ben sguazzato, da qui ai prossimi mesi, potrà vedere partire oltre al bando della Casina stessa, un altro bando per la casetta del custode, una destinazione turistica per gli attuali uffici dei Vigili e con molta probabilità i lavori per recuperare la scuola l’Ugo Betti e destinarla a ostello”.

Sindaco che conclude: “Vedo Viozzi oggi veramente arretrato sulle notizie, omettendo l’avvio di un nuovo polo universitario presso l’ex sede di Beni Culturali, da tempo inutilizzata, o non considerando le attività di difesa della Camera di Commercio, portate avanti dai comuni di Fermo, Ascoli e Macerata negli ultimi mesi. Camera di Commercio che, per il dolore di Viozzi, in ogni caso fisicamente rimarrà a Corso Cefalonia. Passano gli anni,ma Viozzi rimane. Ce ne dovremo fare una ragione, anche se leggerlo dopo le difficili conseguenze di un sisma, è veramente ma veramente pesante”.

 

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