fbpx
facebook twitter rss

Maxi sequestro di calzature,
la Finanza in azione nell’Elpidiense

INDAGINI - All'azienda controllata viene contestata la produzione delle scarpe senza regolare licenza
Print Friendly, PDF & Email

di redazione CF

Guardia di Finanza in azione. Le fiamme gialle di Fermo hanno alzato il sipario su un ingente quantitativo di calzature col marchio Richmond che, stando ad alcune prime risultanze, sarebbero state prodotte senza una regolare licenza. La presenza o meno delle opportune autorizzazioni commerciali sarà comunque oggetto di ulteriori approfondimenti investigativi da parte degli inquirenti. Nel mirino un’azienda che ha la sua sede nel Fermano. Ma al microscopio la Finanza avrebbe anche altre aziende in un’operazione anti-contraffazione che si starebbe allargando a macchia d’olio. Per il momento si sa che le calzature passate al setaccio sarebbero state prodotte senza una regolare autorizzazione commerciale legata al noto marchio. E, con un valore di circa 300 mila euro, avrebbero prodotto,sul mercato, utili  di poco inferiori al milione di euro. Il blitz delle Fiamme Gialle fermane arriva a distanza di qualche mese da una simile operazione messa a segno a Forlì si era arrivati al sequestro di capi di abbigliamento, scarpe, borse, cinture ed accessori contraffatti con marchio Richmond, e si parla di circa 298mila articoli, per un valore commerciale di oltre 20 milioni di euro.

 

Sostieni Cronache Fermane

Cari lettori care lettrici,
da diverse settimane la redazione di Cronache Fermane lavora senza sosta per fornire aggiornamenti precisi, affidabili e in tempo reale sull’emergenza Coronavirus e molto altro. Impieghiamo tutte le nostre forze senza ricevere alcun finanziamento pubblico destinato all’editoria. Sappiamo che, adesso più che mai, l’informazione è fondamentale per la nostra comunità: per questo continuiamo a lavorare a pieno ritmo, più del solito, per assicurare un servizio puntuale e professionale. La situazione attuale ha comportato inevitabilmente una forte riduzione di quei contratti pubblicitari che ci hanno consentito in questi 4 anni di attività di offrirti un servizio gratuito. Se apprezzi il nostro lavoro e ritieni che sia importante conoscere quanto accada sul tuo territorio, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento senza precedenti.
Grazie

Puoi donare un importo a tua scelta tramite bonifico bancario, carta di credito o PayPal.

Scegli il tuo contributo:

Oppure tramite Bonifico Bancario, inserendo come causale "erogazione liberale":

  • IBAN: IT67V0311169451000000003233
  • Intestatario: CF Comunicazione S.r.l.s. - Banca: UBI Banca S.p.A


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X