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Lotta contro gli incendi boschivi, mancano i fondi: la denuncia dei Vigili del Fuoco

REGIONE - I referenti di Cgil, Cisl e Uil attaccano Ceriscioli per le scelte nella sottoscrizione della convenzione
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C’è preoccupazione per Cgil, Cisl e Uil sulla situazione riguardante la convenzione boschiva con la Regione Marche: lo rimarcano in una nota i rispettivi responsabile Renato Ripanti, William Berrè e Rocco Tirabasso.

“Siamo venuti a conoscenza da indiscrezioni ricevute da alcuni rappresentanti politici regionali, che la Regione Marche, quest’anno non intende rinnovare appieno la convenzione boschiva così come fatto fino all’anno scorso – scrivono -. Infatti, accampando scuse di bilancio, come se non sapessero che è competenza da sempre della Regione predisporre le azioni volte allo spegnimento degli incendi boschivi, ci ritroviamo a fine giugno con la metà dei fondi necessari.

Addirittura sembra vogliano prospettarci una doppia convenzione, una da metà luglio fino a fine luglio, ed una da firmare non si sa quando, per agosto.

Cgil – Cisl – Uil Vigili del Fuoco sono preoccupati da tanta impreparazione e leggerezza, leggerezza che rischia di mettere in pericolo vite umane.

Noi Organizzazioni sindacali affermiamo in maniera chiara che non è accettabile giocare sulla sicurezza dei cittadini e sul periodo di copertura della campagna incendi boschivi senza tenere in considerazione la situazione climatica attuale, e gli incendi avvenuti qualche giorno fa sia nella zona Anconetana, così come nella zona Maceratese, dove abbiamo scampato per pochissimo l’incendio di un bosco.

Questo atteggiamento dimostra che la Regione vuole giocare alla roulette.

Cgil – Cisl – Uil Vigili del Fuoco affermano con forza che non è possibile firmare due convenzioni separatamente, senza avere certezza dell’impegno della Regione nella copertura di tutto il periodo estivo.

Noi Vigili del Fuoco siamo impegnati ancora nelle operazioni di soccorso relative ai danni prodotti dal sisma, e di conseguenza non possiamo pensare di gestire una campagna boschiva 2017 senza sicurezze su quello che la Regione vorrà fare.

Il presidente Cerescioli prenda coraggio, e dica seriamente cosa vuole dai Vigili del Fuoco, è vergognoso che ogni anno, mercanteggino al ribasso, un obbligo che è di loro competenza: presidente, ha il coraggio di dire che non vuole i Vigili del Fuoco? Si assuma le sue responsabilità e non si nasconda dietro falsi problemi di bilancio, come fosse la prima volta.

Non ci crediamo più, così perde completamente la nostra fiducia.

Faccia come crede, ma noi non ci lasciamo trattare così, e le diciamo subito, non ci stiamo: così non si può fare.

Ai cittadini diciamo, attenzione, se quest’estate ci saranno incendi boschivi, preparatevi al peggio, perché non solo non c’è più il Corpo Forestale dello Stato, ma anche perché noi Vigili del Fuoco saremo a presidio delle abitazioni nelle zone di interfaccia, e non potremo intervenire direttamente nello spegnimento degli incendi boschivi. Auguriamoci che non si verifichi quanto accaduto il 17 giugno in Portogallo”.

 


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