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I dossi pedonali diventano un caso,
l’associazione Progetto Comune:
“Non possiamo farci promotori dell’iniziativa”

MONTE SAN PIETRANGELI - “Noi dell'Associazione – spiega la Presidentessa Chiara Mariozzi – desideriamo semplicemente fare qualcosa di utile e di questa iniziativa volevamo e vogliamo esserne gli unici artefici senza sterili interferenze se non per quanto riguarda le necessarie autorizzazioni da parte dei vari Enti"
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La realizzazione dei dossi cittadini fanno scoppiare un mini caso a Monte San Pietrangeli. L’associazione Progetto Comune spiega come: “Per mesi ha rincorso l’idea di realizzare tre dossi pedonali in alcuni tratti stradali dove nel tempo (vedasi in particolare Via San Biagio) si sono verificati diversi incidenti; convinta di ottenere il benestare degli Enti interessati (Provincia e Comune), ponendo a proprio carico l’intera spesa, aveva contattato e affidato la progettazione e la realizzazione dell’opera ad un’impresa qualificata che da sempre si occupa di lavori stradali.  Di questo ne era a conoscenza il Sindaco che aveva partecipato ai sopralluoghi per l’individuazione dei punti dove posizionare i dossi senza mai, peraltro, evidenziare perplessità sulla possibilità di far realizzare l’opera di  pubblica utilità  all’Associazione”.

Da qui l’evolversi della situazione come spiegato da Progetto Comune: “Da gennaio, ai primi giorni di giugno, si sono quindi susseguiti una serie di incontri tra il Sindaco di Monte San Pietrangeli ed i tecnici della Provincia per la localizzazione dei dossi; incontri ai quali la presidentessa di  Progetto Comune , Chiara Mariozzi, ha partecipato senza porre alcun veto sulla loro collocazione. Quando tutto sembrava essere pronto e raggiunto l’accordo tra Comune e Provincia sul posizionamento, la sorpresa è arrivata del tutto inattesa nell’ultima seduta del Consiglio Comunale dove l’Amministrazione, tra le diverse variazioni di Bilancio poste all’attenzione dei Consiglieri ha inserito anche quella riguardante la realizzazione dei dossi pedonali.  La minoranza, che in parte rappresenta in Consiglio l’associazione  Progetto Comune, ha in quella sede chiarito la propria posizione affermando che se gli oneri per la realizzazione dei lavori sarebbero dovuti transitare nelle casse del Comune non avrebbe più finanziato l’opera”.

Associazione che aggiunge: “Per usare un eufemismo, nell’ultima seduta Consiliare, il Sindaco ha affermato che l’Associazione non aveva mai chiesto al Comune il nulla osta per realizzare i dossi. Risulta invece agli atti dell’Ente la relazione tecnica redatta dalla ditta che avrebbe dovuto realizzare i dossi per conto dell’Associazione.  Progetto Comune  conferma la propria posizione e ha dichiarato che realizzerà l’opera solo se l’Amministrazione rilascerà il proprio nulla osta come pare abbia già fatto la Provincia e consentirà all’Associazione stessa di procedere in autonomia per la posa in opera dei dossi realizzati secondo le prescrizioni dettate dalla Provincia nel rispetto del codice stradale”.

“Noi dell’Associazione – dice la Presidentessa Chiara Mariozzi – desideriamo semplicemente fare qualcosa di utile per Monte San Pietrangeli e di questa iniziativa, come delle altre messe in campo, volevamo e vogliamo esserne gli unici artefici senza sterili interferenze se non per quanto riguarda le necessarie autorizzazioni da parte dei vari Enti. Pensiamo – prosegue la Mariozzi – che i dossi possano meglio regolamentare il traffico in due zone dove i limiti di velocità vengono costantemente superati.  Dispiace dover constatare che questa Amministrazione, quando può, sembrerebbe quanto meno frenare le iniziative di Progetto Comune; forse si verifica tale situazione in quanto l’associazione di cui io sono la presidentessa è in parte espressione della minoranza nel Consiglio Comunale? Se così è vale la pena ricordare quando, per tutta la campagna elettorale, qualcuno fra gli attuali amministratori diceva con forza di non votare la lista Progetto Comune  perché il paese non sarebbe stato più un paese libero, ma addirittura un paese sotto costante ricatto. Nei fatti – continua la Presidentessa – devo constatare che ogni nostra iniziativa che necessita del nulla osta del Comune viene ritardata o addirittura non autorizzata. Io penso – conclude la Presidentessa – che quando viene prospettato qualcosa di buono ad un’Amministrazione questa dovrebbe semplicemente assecondare l’iniziativa; nel nostro caso così non è. Non ultima ci è stata negata l’autorizzazione a fare tre serate di cinema gratuito all’aperto che realizzeremo comunque in un’area privata: il Boschetto in località Campiglia nella vicina frazione di San Rustico. Non tutti i mali vengono per nuocere. Il posto è bellissimo e ci consente anche di effettuare qualcosa per una frazione di Monte San Pietrangeli che non sempre gode delle giuste e meritate attenzioni.”


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