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XI Edizione del Torneo Internazionale
”Città di Fermo”, tutto pronto
nel segno organizzativo della Fermo Basket

PALLACANESTRO - Nel suggestivo scenario rappresentato dal Casale CS, nel tardo pomeriggio odierno è salito il sipario sulla kermesse che manderà in campo 30 squadre da tutto il mondo, in un circuito risevato ai piccoli fruitori del mini basket maschile e delle selezioni femminili collegate all'under 15, il tutto in piazza del Popolo dal 10 al 15 luglio
sabato 1 Luglio 2017 - Ore 20:01
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I relatori al Casale CS

SANT’ELPIDIO A MARE – Lunedì 10 luglio, alle ore 18.00, dal Duomo di Fermo in direzione piazza del Popolo partirà la marcia a fungere da cerimonia d’inaugurazione dell’undicesima edizione del Torneo Internazionale intitolato al capoluogo di provincia, basato sugli sforzi organizzativi della locale Fermo Basket. A delineare i contorni della tappa 2017 la conferenza stampa di presentazione, andata in scena nel tardo pomeriggio presso il Casale CS Sport, dove hanno preso la parola tutti i protagonisti dell’appuntamento giunto dunque alla vigilia.

“Un sentito ringraziamento a chi ci ospita, vale a dire a Simone Corradini di CS Sport – il saluto introduttivo di Marco Marinangeli, presidente del comitato dei genitori, ente spontaneo al fianco della società organizzatrice -. Siamo ancora qui a presentare una manifestazione che non ha solo un respiro nazionale, bensì allarga i propri confini oltre l’Italia. Un grazie alle anime di questo torneo quali Marco Marilungo e Maria Principini, a loro va il nostro ringraziamento non solo per quello che stanno facendo per il torneo, ma anche e soprattutto per l’educazione che insegnano ai ragazzi quotidianamente, dal punto di vista sportivo e soprattutto umano. Avremo 30 squadre partecipanti, 22 maschili ed 8 femminili. Altrettante 8 arrivano dalla provincia di Ascoli Piceno e Fermo, 4 tra Campania, Molise, Puglia e Lazio, poi ancora team da Vicenza e Bologna. Ci sarà una società ungherese, da Budapest, due polacche da Varsavia ed altrettante dal Libano, tutto ciò a dimostrare l’ampio respiro del nostro circuito”.

“Grazie alla Fermo Basket ed all’amministrazione comunale – l’esordio di Simone Corradini, titolare dell’azienda ospitante -, sono orgoglioso di avere qui tutti voi. Per noi è anche un’occasione di business: un contatto diretto con chi rappresenta, sotto diversi punti di vista, il territorio è sempre una grossa opportunità. Chiarezza e collaborazione sempre, da parte nostra, verso chi investe a casa propria. La macchina organizzativa rappresentata dalla sport, come stiamo dimostrando al momento, non fa eccezione. La sala piena di atleti giovani, a rappresentare il nostro futuro, è la molla che ci spinge sempre a fare meglio. Il nostro benvenuto è rappresentato anche da qualcosa di tangibile, una tessera sconto a tutti i presenti donata oggi, giorno di inizio dei saldi. Il top? Sarebbe a breve ospitare una parte delle gare qui a Sant’Elpidio a Mare”.

“Con la recente delibera di Giunta abbiamo elargito un contributo concreto all’organizzazione del torneo – l’approccio dell’assessore del Comune di Fermo con delega allo sport, Alberto Maria Scarfini -. Sarà una finestra addirittura per ragazzi e famiglie di oltre continente, siamo pertanto orgogliosi e fieri di stare vicini, come partner, a questa iniziativa”.

“Eccoci qui per parlare del torneo in rappresentanza dei nostri 170 tesserati, numero importante nonostante la recente venuta alla luce del sodalizio che rappresento – gli umori di Roberto Ilari della Fermo Basket, nata appena tre anni fa e volano della manifestazione sportiva in esame -. Nella stagione appena chiusa ecco i playoff maturati all’esordio assoluto del campionato over di Serie D ed i buoni piazzamenti in tutti i campionati giovanili, maschili e femminili. Per le nostre quote rosa ci sono addirittura le contemporanee finali di Bornio in corso di svolgimento”.

“Undici anni fa tornavamo dalla Polonia ed in areo ho pensato a come riportare la tipologia di torneo che avevamo appena vissuto oltre confine – le parole di Marco Marilungo, presente in cabina di regia sin dalla genesi della manifestazione -. Due lustri fa eravamo senza sostegno delle istituzioni, avevamo dalla nostra solo l’appoggio delle famiglie. In poco tempo siamo arrivati a 16 e poi a 20 squadre, guadagnando la fama nazionale ed internazionale, sino ad arrivare ad i numeri di partecipazione poc’anzi tirati in ballo. In un noto hotel di Fermo ci saranno addirittura 135 persone a soggiornarvi, e questa è la prova della felice crescita della manifestazione”.

E’ stata poi la volta delle presentazione di tutti i ragazzi tesserati con il basket fermano prossimi protagonisti delle partite, spronati da Marinangeli a dare il massimo nelle sfide del circuito in esame. A seguire la proiezione di un filmato che ha sintetizzato quanto accaduto nell’edizione 2016 e la presentazione della t-shirt ufficiale della manifestazione, pensata da Simone Corradini e da Maria Principini, caratterizzata da base fucsia dove campeggia lo skyline della città di Fermo.

“Non c’è al momento Franco Menicali, una persona che ci ha aiutato come autista e che quindi ha funto da spola con chi arrivava all’aeroporto – ha chiuso Dario Grandoni, tra i genitori più attivi sul fronte organizzativo -. E’ bello avere, finalmente, il riconoscimento concreto dell’amministrazione comunale. Ricordo l’allora assessore allo sport Luciano Romanella, il primo anno, mentre ci dava una mano portando alla mensa della manifestazione, con la sua auto, un carico di pasta e salumi. Sempre agli esordi, non dimentico l’episodio con guasto al camion della Protezione Civile giunta a bordo campo per installare le luci necessarie per le sfide in notturna”.

Paolo Gaudenzi

 

Il manifesto celebrativo

Simone Corradini presenta la maglietta celebrativa del torneo

I giovani elementi della Fermo Basket


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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