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L’appello delle associazioni per il 5 luglio: “Noi siamo sempre fermi contro il razzismo”

FERMO - Il testo completo sottoscritto da tutte le realtà che hanno aderito alla manifestazione in programma mercoledì
lunedì 3 Luglio 2017 - Ore 14:46
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Amnesty International Marche, Anolf Marche, Anpi Ancona, Arci Ancona, Art. Uno Movimento Democratico e Progressista, Ass.ne A.M.I.V., Ass.ne Festa per la libertà dei popoli, Ass.ne Senza Confini, Ass.ne Terzavia, Ass.ne Avvocato di Strada – Jesi, Jesi in Comune, Casa delle Culture, Cgil Ancona, Cisl Ancona, Circolo di Rifondazione Comunista K.Marx di Jesi, Consulta per la Pace di Jesi, Fiom- Cgil Ancona, Gus – Progetto SPRAR “Ancona Provincia d’Asilo” Laboratorio Politico Spazio Rosso Jesi, Laboratorio Sociale, Libera Presidio “Rocco Chinnici” Ancona, Partito Comunisti Italiani Sez. Ancona, Rifondazione Comunista Ancona, Sinistra Italiana, Spazio Rosso Chiaravalle, Time for Peace, Uil Marche, Urlo – Mensile di resistenza giovanile, U.S.B. P.I. Ancona: è il lungo elenco di realtà che hanno aderito alla manifestazione nazionale contro il razzismo, in programma mercoledì 5 luglio a Fermo.

Questo il testo dell’appello sottoscritto da tutte le associazioni:

“Il 5 luglio vogliamo essere in tanti a Fermo a dire ‘No al razzismo’ partecipando ad una manifestazione che si terrà a partire dalle 19, con un corteo che partirà da piazza Dante.

Ad un anno dalla morte di Emmanuel vogliamo rendere omaggio ad una giovane vita prima stroncata da una aggressione razzista, e poi vilipesa da una ignobile campagna xenofoba, di portata nazionale, tesa ad accreditare una sorta di legittima difesa o a derubricare l’omicidio a rissa.

Vogliamo fare di questa manifestazione anche l’occasione per portare al centro dell’attenzione le questioni legate all’immigrazione ed al razzismo, che pervade il senso comune e la quotidianità; che spesso indulge o si compiace della guerra ai più vulnerabili, ai “diversi”, ai poveri, ai migranti.

E’ necessario che la gestione dell’immigrazione non sia piu’ attribuita alle Forze di Pubblica Sicurezza e alle Prefetture, da un lato, e al volontariato dall’altro ;ma attribuita agli enti locali – in particolare ai Comuni – che devono attuare effettive politiche di integrazione!

Le parole di condanna non bastano: occorre un forte cambiamento culturale e, pertanto, chiediamo un chiaro e costante impegno alle istituzioni che ci governano.

Chiediamo, in particolare, al Presidente della Regione Marche un chiaro programma di azione sul territorio, condiviso e finanziato, per la costruzione di un vero dialogo interculturale.

Ci appelliamo alle cittadine ed ai cittadini affinché partecipino numerosi da ogni parte d’Italia alla manifestazione del 5 Luglio: per una presenza composita e plurale,che ponga al centro la scelta dell’accoglienza e della convivenza, che riaffermi i valori di solidarietà e dei diritti fondamentali; non sul terreno della invocazione astratta, ma su quello ‘politico’ della assunzione della responsabilità collettiva e del governo regionale.

Per:

– Dire no al razzismo, alla xenofobia e ad ogni forma di discriminazione;

– Garantire l’effettivo esercizio del diritto di asilo e di movimento contro la politica dei respingimenti e dei muri;

– Aprire subito canali di ingresso sicuri e legali ed evitare le stragi quotidiane di migranti;

– Abrogare le leggi regressive e repressive come i recenti Decreti Minniti-Orlando e la Legge Bossi- Fini;

– Riformare la Legge sulla Cittadinanza (Ius Soli) e sul diritto di voto amministrativo a tutti i cittadini non comunitari;

– Assicurare una accoglienza trasparente e di qualità dei richiedenti asilo (Sistema unico fondato sullo SPRAR e superamento dei Centri Straordinari);

– Unire le lotte contro ogni tipo di sfruttamento e precarietà.”


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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2 commenti

  1. 1
    Andrea Cinti via Facebook il 3 Luglio 2017 alle 17:29

    spero solo che la citta li ignori ……………casomai potevano farla ad ancona visto che sono tutti di quelle parti…….

  2. 2

    ancora parlano di xnenofobia a Fermo…. siete pietosi. Qaundo farete un manifestazione pro Italiani?

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