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Valeri e Granatelli (Pci) al ‘5 luglio’:
“Basta con l’odio razziale
a scopo elettorale”

FERMO - Le due esponenti della Federazione provinciale di Fermo del Partito Comunista Italiano – Porto San Giorgio a Sinistra: "Il nostro impegno per affermare giustizia sociale e diritti politici e sociali"
mercoledì 5 Luglio 2017 - Ore 13:46
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“Importante è per noi partecipare alla manifestazione che si svolgerà stasera a Fermo e soprattutto lavorare quotidianamente contro uno dei mali peggiori di questa società, il razzismo. Parola che racchiude conseguenze disastrose a livello sociale e che diventa creatrice di stereotipi ormai da anni insinuatisi nell’opinione pubblica”. Così Michela Valeri e Arianna Granatelli, della Federazione provinciale di Fermo del Partito Comunista Italiano – Porto San Giorgio a Sinistra

“Pensare l’altro come un alieno e non come persona facilita l’allontanamento dalle vere responsabilità che l’Occidente ‘civilizzato’ ha nei confronti dei Paesi di provenienza dei migranti – aggiungono – ed impedisce una vera presa di coscienza sulle politiche internazionali imperialiste e sulle loro effettive conseguenze. Il monopolio delle tecnologie, la spoliazione delle risorse attraverso il ricatto del debito, le continue guerre condotte o comunque promosse per motivi economici e strategici rappresentano alcune delle più importanti cause, da addebitare ai Paesi occidentali, delle migrazioni internazionali.

 

Non va inoltre sottaciuta la responsabilità dell’Unione Europea nel diffondersi di quest’ondata di razzismo che investe il Vecchio Continente: le sue politiche sociali ed economiche, lungi dal migliorare il benessere dei popoli, hanno causato disperazione ed insicurezza. In questo contesto è facile che la gente cerchi facili capri espiatori a cui addossare la colpa della situazione difficile che sta vivendo.

Il nostro impegno è volto ad affermare la giustizia sociale e a fare in modo che tutti, indipendentemente dall’origine etnica e nazionale, possano godere di diritti politici e sociali. Per far ciò bisogna che tutti i lavoratori, autoctoni e migranti, lottino non gli uni contro gli altri, ma insieme contro le ingiustizie insite nel modello socio-economico dominante che provoca guerre, povertà, disoccupazione e disastri ambientali.

Si smetta, pertanto, di fomentare odio razziale a scopo elettorale, perché è uno degli strumenti più distruttivi di questa società”.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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4 commenti

  1. 1
    Enzo Cini via Facebook il 5 Luglio 2017 alle 16:19

    Che vuol dire razzismo? Legalità vuol dire razzismo?

  2. 2
    Patrick Di Lupidio via Facebook il 5 Luglio 2017 alle 22:24

    I raSSisti siamo solo noi Italiani.
    Intanto : Spagna e Francia chiudono porti e frontiere. L’Austria schiera l’esercito al Brennero e gli stessi francesi stanano i migranti clandestini con i droni e i cani per poi rimandare i disgraziati al di qua del confine.
    I raSSisti siamo solo noi Italiani.
    boldrini e kyenge stanno in vacanza.

  3. 3
    Marco Rossi via Facebook il 6 Luglio 2017 alle 3:15

    Oggi..,più che mai, i veri razzisti sono loro, e i politici complici

  4. 4
    Antonio Cerenzia via Facebook il 6 Luglio 2017 alle 8:01

    Ma basta di rompere le scatole con questa tiritera…… nessuno è razzista, ma non si può sempre pensare agli stranieri e abbiamo milioni di italiani che non riescono ad arrivare a fine mese. Ma non vi vergognate per niente????

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