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Santa Caterina, mercoledì attive isole ecologiche informatizzate e videosorvegliate

FERMO - Da mercoledì 12 luglio il quartiere Santa Caterina avrà isole ecologiche informatizzate con tessera magnetica, pesatura e videosorveglianza per il conferimento della raccolta differenziata
venerdì 7 Luglio 2017 - Ore 12:44
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di Alessandro Giacopetti

Alessandro Ciarrocchi, assessore all’Ambiente del Comune di Fermo lo ha annunciato questa mattina in conferenza stampa: “Mercoledì 12 luglio, al mattino in piazza Sagrini un tecnico della azienda municipalizzata Fermo Asite farà l’ultima distribuzione delle tessere elettroniche che dal pomeriggio saranno utilizzabili nelle 21 isole informatizzate installate in tutto il quartiere. Al momento ne manca una perché sono ancora in corso gli ultimi lavori di insediamento, ma le altre sono tutte allacciate e funzionanti”. Le tessere sono nominative, una per famiglia residente, non cedibili e utilizzabili su tutte le isole del quartiere.
La cittadinanza è stata informata con una serie di incontri e riunioni curate dai consiglieri Manuela Luciani e Massimo Monteleone (presenti in conferenza stampa), finalizzati a condividere con residenti e commercianti l’individuazione di spazi dove collocarle, al fine di essere fruibili e non deturpare il paesaggio o occupare aree di parcheggio del popoloso quartiere fermano.

Sono uguali a quelle già operative da tempo presso i Palazzi Santarelli. Per i primi giorni si opererà in regime transitorio, cioè con la presenza di cassonetti che andranno via via a scomparire, proprio per non mettere in difficoltà i cittadini che necessitano un periodo di adattamento alla nuova modalità di conferimento rifiuti.
“Ci aspettiamo un avanzamento nella percentuale di raccolta – ha detto ancora l’assessore all’Ambiente alessandro Ciarrocchi – perché i risultati della fase sperimentale svolta presso i Palazzi Santarelli ci danno un 80% di differenziata. L’area di Sant’Andrea, oggetto di abbandoni e conferimenti illeciti è particolarmente delicata, ma stanno diminuendo grazie alla puntuale azione di Asite che interviene quasi quotidianamente Questo nuovo sistema dovrebbe ancor di più disincentivare tale comportamento”.
Nel corso della conferenza stampa si è saputo che i dipendenti dell’Asite saranno sul campo soprattutto i primi giorni per controllare e aiutare i cittadini nei conferimenti. Riguardo ai conferimenti illeciti l’assessore Mauro Torresi sta per stipulare una convenzione con le Guardie Zoofile proprio per limitare al minimo le violazioni. Nella prima fase non ci sarà un atteggiamento sanzionatorio perché il cittadino deve abituarsi e imparare.

E’ stato poi Massimo Monteleone, consigliere comunale con delega all’ambiente e componente della II Commissione, a precisare che “le isole hanno telecamere per la videosorveglianza sui cassonetti, sull’auto che arriva e sull’area circostante. Sono il frutto di un lavoro importante fatto in collaborazione con cittadini che ci hanno consigliato dove fosse meglio posizionarle”.
Asite infatti ha individuato le aree dove collocarle, avallate dalla Polizia Municipale e poi condivise con la cittadinanza residente che ha potuto dare punti di vista e consigli su possibili modifiche e miglioramenti.
Secondo Massimo Monteleone: “E’ la prima volta che città di Fermo ha isole informatizzate così diffuse. Dopo il lotto di Santa Caterina toccherà a via Respighi e viale Trento per arrivare poi al centro storico. Ringrazio il responsabile della differenziata Marco Amati e l’ingegner Massimiliano Tomassetti (presente anche lui in conferenza) dell’Asite per la collaborazione”.

Non solo Santa Caterina. I primi di settembre, infatti, sono in programma riunioni al centro sociale Villa Vitali per il secondo lotto che verrà completato, probabilmente, entro ottobre. Il terzo lotto nel centro storico sarà quello più delicato e difficile ma sul quale il lavoro è già cominciato.

Novità anche per il quartiere costiero di Lido 3 Archi dove sono in arrivo ulteriori due postazioni per potenziare il servizio nel periodo estivo, quando aumentano i residenti che causano la necessità di svuotare le isole più spesso. Saranno a Lido 3 Archi fino a settembre e poi potranno essere spostate in altre aree della città.
Il costo dell’operazione rientra nel bando precedentemente approvato che comprende tre lotti frazionati in tre aree, (Santa Caterina; via Respighi e viale Trento, centro storico) con 80 isole, 9 anni di noleggio comprendente manutenzioni, gestione e trasmissione dati, gestione anomalie per un costo che si aggira sui 3 milioni di euro. Lido 3 Archi invece ha un diverso bando.
“Questo sistema – ha consluso Alessando Ciarrocchi – è efficiente nei grossi agglomerati urbani, come Santa Caterina, viale Trento, Lido 3 Archi, con palazzi e condomini perché la quantità di utenza raggiunta copre il costo dell’investimento”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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1 commento

  1. 1
    Beatrice Andrelli via Facebook il 7 Luglio 2017 alle 13:57

    Complimenti, sperando che l’ultima isola verrà collocata più vicino alla nostra via . Non per noi ma per le persone anziane che devono farsi una bella camminata per gettare immondizia.

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