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Partito il primo “Jazz e non solo Jazz” senza il suo fondatore De Minicis, il ricordo del figlio Mattia

FERMO - Sabato scorso il via alla rassegna musicale a Piazzale Azzolino con un ricordo del suo compianto creatore
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E’ iniziata sulle note di “Passano le nuvole” e “Stringimi” di Giorgio Conte la 13esima edizione di “Jazz e non solo jazz – Note sotto le stelle … per Stefano De Minicis”, sabato sera in Piazzale Azzolino a Fermo. Sono stati questi i brani che hanno accompagnato un video proiettato per il ricordare il padre fondatore della rassegna, con le foto delle serate più belle della manifestazione. Giorgio Conte, Red Pellini, Luciano Milanese, Dino Massa, Mike Rossi, Igor Palmieri, Daniele Gorgone, Patrizia Conte, Michela Lombardi, Francesca Faro sono solo alcuni dei più grandi nomi del panorama musicale italiano che sono passati da piazzale Azzolino, con molti dei quali Stefano De Minicis aveva avuto una lunga collaborazione, oltre che una stretta amicizia.

Un avvio di serata emozionante, per i tanti amici e appassionati del festival che sabato non hanno voluto perdere l’appuntamento ed assistere al primo concerto dei cinque in cartellone. Brividi e occhi lucidi anche durante il ricordo da parte di Mattia De Minicis, a cui è affidata la conduzione di questa edizione insieme a Stella Alfieri: parole che hanno divertito e commosso, per un ritratto di De Minicis vero e lucido, con una punta di dolore per l’amico, e il padre, perduto troppo presto.

L’impegno di Stefano De Minicis per la rassegna è stato ribadito anche dal vice sindaco e assessore alla cultura di Fermo Francesco Trasatti, che ha ringraziato tutti coloro che si sono impegnati, a partire dall’associazione “D’Annunzio” e dai commercianti di piazzale Azzolino, per confermare ancora una volta la manifestazione musicale tra i punti di forza della programmazione estiva fermana.

Il festival si è aperto, come tradizione, con il concerto dell’Ensamble del Dipartimento di Jazz del Conservatorio “G.B. Pergolesi” di Fermo, guidato dal docente e chitarrista Mauro De Federicis. Con lui sul palco la professoressa del conservatorio e cantante Paola Lorenzi e gli allievi Giorgia Pulcini (voce), Silvia Premici (piano), Francesco Cicconi (contrabbasso) e Maurizio Celani (batteria). Gradimento da parte del pubblico per “Jazz or not jazz” , titolo del repertorio scelto da De Federicis, che con l’ensamble ha eseguito, tra gli altri, brani di Parker, Monk, Piaf e Jobim.

Da questa settimana l’appuntamento raddoppia con “Marina in Jazz” a partire da venerdì 14 luglio, alle 21.30, organizzato a Marina Palmense dal Comitato Festeggiamenti con il patrocinio del Comune di Fermo: sul palco allestito nel giardino antistante Bar Big Daddy si esibirà il 3G Hammond Trio feat. Manuela Evelyn Prioli, con Manuela Evelyn Prioli alla voce, Fabrizio Ginoble all’organo Hammond, Giovanni Baleani alla chitarra e Roberto Desiderio alla batteria. Sabato 15 luglio alle 21.45 si torna a Piazzale Azzolino con Deborah J. Carter (in caso di maltempo Sala degli Artisti).

 


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