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Da Conceria a Fabbrica delle Polpette per un fine settimana all’insegna del sociale

FERMO - Sabato 15 e domenica 16 luglio la ex conceria si trasforma nella Fabbrica delle Polpette, con stand gastronomici in cui potranno essere gustate in varie versioni, dalle classiche alle vegetariane alle vegane
giovedì 13 Luglio 2017 - Ore 15:47
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di Alessandro Giacopetti

La Fabbrica delle Polpette è il titolo di un appuntamento in programma nel fine settimana del 15 e 16 luglio dalle 18 presso l’area della ex Conceria in zona Girola. Ideata per tenere sempre viva l’attenzione su questo luogo, vede anche il coinvolgimento del quartiere, della contrada, delle associazioni locali.

Un gruppo di lavoro composto dai consiglieri comunali Nicola Pascucci in veste di coordinatore, Cristian Falzholgher, Massimo Tramannoni, Stefano Faggio e Massimo Monteleone ha dato vita al un programma che Cronache Fermane ha già anticipato nelle scorse settimane. Oggi la presentazione ufficiale in comune a Fermo con gli assessori Francesco Trasatti e Mauro Torresi, Simone Corazza per la Contrada Molini-Girola, Otello Compieta dell’Istituzione Sportiva Ricreativa Tenna (ISRT), Marilena Imbrescia di OltreConceria, Marco Marchetti della fattoria Sociale Montepacini e Giuseppe Marconi della cooperativa Cos Marche.

Il consigliere Nicola Pascucci ha spiegato che “si svolgerà sia nello spazio antistante che dentro la ex fabbrica. L’appuntamento nasce da una idea della contrada Molini Girola, di realizzare un appuntamento estivo, così abbiamo unito diverse cose, come si fa con le polpette. Da qui il nome £Fabbrica delle Polpette”, visto che la polpetta che è l’unione di diverse carni. Noi abbiamo coinvolto varie componenti del quartiere e della ex Conceria, come la Adriatica SPA, attuale proprietaria che si è subito detta entusiasta dell’attenzione che questo appuntamento attirerà sull’area. E’ lo stesso spazio – ha precisato Nicola Pascucci – dove si svolgeva un tempo la festa di quartiere. Questa sarà una festa popolare con cui vogliamo riattrarre l’attenzione sulla ex conceria”.
Il luogo dove si svolge la Festa dopo essere stato un linificio e prima di diventare una conceria di pelli al servizio del distretto calzaturiero della zona, è stato il PG70, un campo di prigionia. La Fabbrica, luogo in cui si lavora, dove la materia prima viene trasformata in prodotto.

Secondo l’assessore Mauro Torresi, questa è festa delle associazioni e dell’amministrazione priva di qualunque connotazione politica. Nel corso del tempo stiamo partendo da Piazza del Popolo e ci stiamo spostando nei vari quartieri, ogni volta coinvolgendo le associazioni del posto”.
Stesso discorso ripreso dal vicesindaco Francesco Trasatti: “allarghiamo l’attività dal centro storico ai quartieri, dopo l’Ecoday a Viale Trento, Shabby al Borgo a Torre di Palme, ora tocca a Girola”.
Il secondo punto che Trasatti ha toccato riguarda il coinvolgimento dei consiglieri. “Nelle ultime conferenze stampa ci sono assessori e consiglieri insieme, come è accaduto per la Notte del Saltarello, e non è un caso bensì è un segno di attivismo reale dei consiglieri nelle attività svolte. In questo caso è Nicola Pascucci ad aver coordinato questa iniziativa.

La Fabbrica delle Polpette si inserisce in un lavoro di 2 anni fatto sul passato e sulla storia dell’ex Conceria, anche con le scuole che ha portato alla realizzazione di un video che stiamo pensando di distribuire proprio nelle scuole. Sono coinvolti l’associazione Casa Comune, Montepacini, contrada Molini-Girola, centro sociale, ISRT in un progetto culturale e enogastronomico che vede l’amministrazione cercare sbocchi nuovi. Sono anche in ballo una serie di opere pubbliche nel quartiere, – ha ricordato Trasatti tra cui il restauro dell’antica fonte a Molini, l’asfaltatura della strada davanti alla scuola proprio per dare risposte al quartiere”.

E’ Marilena Imbrescia, in rappresentanza di OltreConceria a ricordare come questo sia “un progetto corale svolto con associazioni di settore, e con architetti, che tiene conto della rivalutazione della storia del luogo, in collaborazione con il Comune e la proprietà, anch’essa interessata alla rivalutazione. La festa è la giusta occasione per portare i cittadini a conoscenza di questo spazio e chiunque può portare una idea o un progetto da inserire nell’area. Già 3 attività si sono insediate e sono operative. Invitiamo gli interessati ad inviare progetti che poi saranno valutati da uno specifico gruppo di persone”.

Simone Corazza, in rappresentanza di Contrada Molini-Girola, si dichiara “contento dell’iniziativa nell’ex conceria che è un luogo di unione tra Molini e la Girola e dove, in passato ci sentivamo tutti parte di una stessa famiglia anche perché dava lavoro a tutta la zona. Dopo la sua chiusura sembra aumentata la differenza tra le due aree. Per questo – secondo Corazza – riportare ora una certa attività nella ex conceria significa riportare unione nella zona. Speriamo sia il primo di un lungo cammino di appuntamenti a Girola”.

“Io sono è nato lì a Girola e la sirena della Conceria l’ho sentita fin da piccolo per una vita – ha detto Otello Compieta, dell’Istituzione Sportiva Ricreativa Tenna, – ma ora è spenta. Ha rappresentato l’industrializzazione di Molini. Da parte nostra c’è la massima disponibilità alla collaborazione”.

Marco Marchetti, in rappresentanza della fattoria sociale Monte Pacini, una proprietà comunale di 13 ettari dove dagli anni 80 si sono sviluppati progetti sulla disabilità. “E’ una realtà di collaborazione con varie cooperative tra cui la Talea, che ha portato alla nascita della fattoria sociale delle ragazze e ragazzi di Montepacini, con cui abbbiamo costituito anche una squadra di calcio presentata recentemente. Nell’area, negli anni, abbiamo cercato di costruire una sinergia anche con altre realtà del quartiere come la contrada e il centro sociale”.

Giuseppe Marconi della Cooperativa COS Marche ha ringraziato l’amministrazione comunale “perché essere presenti con i nostri ragazzi è fondamentale e ci piace fare festa, per questo organizzeremo un mercatino”.


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