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Il Comune di Fermo aderisce alla definizione agevolata delle controversie tributarie

FERMO - L'assessore al Bilancio Savino Febi: "E’ un’opportunità che vogliamo dare per far sentire la nostra vicinanza alle difficoltà economiche e sociali del momento”
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Il Comune di Fermo

Il Consiglio Comunale della Città di Fermo nella seduta del 31 luglio scorso ha deliberato l’adesione del Comune di Fermo alla definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti prevista in sede di conversione in legge del DL n. 50/2017 su invito dell’Associazione dei Comuni Italiani ed in analogia a quanto già previsto per lo Stato.
Le controversie definibili sono quelle non chiuse con sentenza passata in giudicato, pendenti in qualsiasi grado di giudizio, ivi compresa la Corte di Cassazione, purché il ricorso sia stato notificato alla controparte entro la data di entrata in vigore del decreto n.50/2017(24/4/2017), la domanda va inoltrata al Comune entro il 30 settembre 2017 e consente di escludere dal pagamento le sanzioni.
Tale possibilità di chiusura delle liti fiscali pendenti si aggiunge alla definizione agevolata (pagamento senza sanzioni) delle cartelle esattoriali di Equitalia e delle ingiunzioni fiscali emesse dal Comune e dal suo concessionario per la riscossione coattiva ICA srl, così come disposto dalla deliberazione consiliare n.94 del 21/12/2016, con un’evidente volontà dell’Amministrazione di ridurre, per i tributi comunali, i casi di difficile riscossione e contenzioso pendente in tutti i gradi del giudizio, consentendo al contribuente una riduzione delle somme dovute.
“L’Amministrazione Comunale – ha dichiarato l’Assessore al Bilancio Savino Febi – è sempre attenta nel risolvere problematiche sociali dando la possibilità al cittadino di poter assolvere gli obblighi tributari non pagando le sanzioni di legge, deliberando, in Consiglio Comunale, quanto disposto dal decreto legge 50/2017. E’ un’opportunità che vogliamo dare per far sentire la nostra vicinanza alle difficoltà economiche e sociali del momento”.


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