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Bando su Rocca Montevarmine:
agricoltura sociale e biologica gli obiettivi

FERMO - Un bando che nel mese di agosto verrà pubblicato per poter concedere in affitto e valorizzare i terreni agricoli e gli immobili rurali appartenenti alla tenuta agraria della Rocca, sita nel Comune di Carassai ma di proprietà comunale
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In dirittura d’arrivo il bando su Rocca Montevarmine.

L’atto ha come obiettivo quello di creare un modello di sviluppo rurale locale che tuteli e valorizzi i prodotti agricoli del territorio, ne preveda la loro trasformazione e riconverta i terreni dall’agricoltura convenzionale a quella biologica, effettuando prestazioni e servizi di agricoltura sociale.

Un bando che nel mese di agosto verrà pubblicato per poter concedere in affitto e valorizzare i terreni agricoli e gli immobili rurali appartenenti alla tenuta agraria della Rocca, sita nel Comune di Carassai ma di proprietà comunale (dopo la donazione fatta al Comune di Fermo dall’Opera Pia Brefotrofio).

Per fare un punto sullo stato dell’arte del bando stesso ieri mattina il Sindaco di Fermo Paolo Calcinaro, l’assessore al patrimonio Alessandro Ciarrocchi ed il consigliere comunale con deleghe alle politiche agricole Gionata Borraccini hanno incontrato al Palazzo Municipale di Fermo il Sindaco di Carassai, Vincenzo Polini.

“Si sta lavorando – ha detto il Sindaco Paolo Calcinaro – per arrivare ad un obiettivo prioritario, come quello della valorizzazione per scopi sociali e di agricoltura biologica di un sito comunale che deve tornare a rivivere. Principio su cui abbiamo sempre creduto e che in questo caso, come per MontePacini, apre importanti prospettive di crescita e di futuro per il territorio, per l’imprenditoria e per il sociale. Ringrazio per la collaborazione e la sinergia il Comune di Carassai ed il Sindaco Polini”.

 

“Il bando perseguirà gli obiettivi della valorizzazione dei terreni e della ristrutturazione degli immobili rurali proprio per condurre alle finalità principali che si vuole raggiungere con questa struttura, ovvero la conversione al biologico e l’adozione dei criteri della legge sull’agricoltura sociale, come secondo esempio cittadino dopo quello che abbiamo fatto con Montepacini – ha detto l’assessore Ciarrocchi. – Gli uffici comunali stanno lavorando alacremente per definire i dettagli propedeutici alla pubblicazione del bando, così come quello sulla Casina delle Rose. Sulla Rocca e sul ristorante e quindi sulla parte ricettiva della struttura stiamo ipotizzando una progettualità più specifica”.

 


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