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Al via il Festival del dialetto di Varano:
anche il Fermano protagonista

ANCONA - Belmonte, Porto San Giorgio e Fermo saranno protagoniste, con le rispettive compagnie teatrali, del festival di dialetto più importante della regione. Lo scorso anno premio speciale a Neri Marcorè
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Redazione CF e Redazione CA

Sarà la compagnia La Nuova di Belmonte Piceno e la sua “Quello se fa…se rtroa” (fuori concorso) a rompere il ghiaccio, questa sera, e dare il via alla 43esima edizione del Festival del Dialetto di Varano, in provincia di Ancona. Un festival, condotto da Roberto Cardinali, diventato negli anni sempre più prestigioso e che, oltre Belmonte, vedrà protagoniste anche alre compagnie del territorio fermano. Il 31 agosto sarà infatti la volta de “L’eredità de la pora ‘Ssunta della Nuova Cappellette di Porto San Giorgio  mentre  il primo settembre “…a Pioe” della Filodrammatica Firmum di Fermo.

Un legame con la provincia di Fermo che non finisce qui. Lo scorso anno infatti Neri Marcorè, elpidiense doc, è stato l’ospite d’onore del Festival che ha voluto dedicare a lui il premio speciale come Personaggio Marchigiano dell’anno.

Un riconoscimento che quest’anno verrà assegnato al Corpo dei Vigili del Fuoco di Ancona, rappresentati dal Comandante generale Giovanni Di Iorio, che giusto un anno fa, il 24 agosto del 2016, erano già operativo ad Arquata del Tronto per il terremoto.

da sinistra il presidente della Pro Loco Sartini, la direttrice artistica del Festival, Orietta De Grandis, la presidente del Comitato manifestazioni varanesi, Gioia, il sindaco Mancinelli, la componente del comitato, il vicesindaco Pierpaolo Sediari

Dopo 42 anni firmati Gilberto Lucesoli, il Comitato delle manifestazioni varanesi passa nelle mani di Lucia Gioia, alla guida di un direttivo per buona parte rinnovato. Si comincia giovedì 24 agosto, data che quest’anno si carica di significati. Il pensiero va al 24 agosto di un anno fa quando per molti marchigiani la vita è cambiata per sempre. La 43esima rassegna teatrale dialettale marchigiana così tende, a suo modo, la mano a quei territori colpiti dal sisma. Una raccolta fondi grazie alla vendita di magliette e libri il cui ricavato andrà al Comune di Caldarola, in uno speciale gemellaggio di questa edizione del festival, l’assegnazione del premio “Personaggio marchigiano dell’anno” all’Associazione nazionale vigili del fuoco volontari delle Marche.

IL PROGRAMMA COMPLETO

Dal 24 al 2 settembre si alterneranno sul palco (21,15) le compagnie di teatro dialettale della regione. A rompere il ghiaccio Fermo con la compagnia La Nuova di Belmonte Piceno e la sua “Quel se fa…se rtroa” (fuori concorso), poi il 25 agosto “Quand el gatt an c’è” della Piccola Ribalta di Pesaro, il 26 “Tutta colpa de lu vusciu…dell’ozono, compagnia Lucaroni di Mogliano (Mc). Domenica 27 sarà la volta di Ancona con “La Ciena” della compagnia Turno h24 e lunedì 28 “Momenti duri in casa Arturi (Dialettale Leonina di Ripe San Ginesio di Macerata). Ancora il 29 “Lo medico d’i matti” (compagnia Instabile di Recanati), il 30 agosto “Lu scallaliette” (Li Freciute di Ascoli Piceno ed il 31 “L’eredità de la pora ‘Ssunta della Nuova Cappellette di Porto San Giorgio (Fm). Ad inaugurare settembre, “…a Pioe” della Filodrammatica Firmum di Fermo e poi il 2 “Grisù Giuseppe Maria” (Fabbrica dei sogni di Macerata).

Un cartellone messo a punto dopo un certosino lavoro di selezione. “Si presentano tante compagnie per partecipare – spiega De Grandis – e sono tutte di livello per cui è difficile scegliere e non si può sbagliare perché il pubblico è sempre più esigente ed abituato al teatro”.

LE NOVITÀ: IL CONCORSO CANORO E L’APERITIVO IN PIAZZA

Tutto nel segno della tradizione, dunque, ma non mancheranno le novità. A partire dal concorso canoro “Varano Canta”. Tutte le sere alle 20, due giovani cantanti si sfideranno sul palco della località anconetana. I vincitori di ogni serata si contenderanno il titolo di campione della prima edizione della gara sabato 2 settembre. Il concorso musicale prende il posto quest’anno di quello di narrativa, che era giunto alla 32esima edizione. Un arrivederci più che un addio, spiega la presidente Lucia Gioia. La narrativa potrebbe tornare il prossimo anno.

E poi truccabimbi, la nuova formula dell’aperitivo in piazza con i produttori di vini locali, il laboratorio di pittura per grandi e piccoli che si terrà domenica 3 settembre con tanto di premiazione dell’opera più bella, i giochi di strada e domenica 27 agosto il primo raduno dei dialetti del “Vespa club Ancona” e naturalmente, tutti i giorni, saranno aperte le cucine con i proverbiali piatti delle donne varanesi.

MISURE SPECIALI DI SICUREZZA

Misure di sicurezza antiterrorismo scatteranno anche per l’evento di Varano, come sottolineato dal vicesindaco, Pierpaolo Sediari: «Questo significa un maggior sforzo organizzativo per l’amminsitrazione, ma non faremo mancare il nostro sostegno perché Ancona non può fare a meno del Festival».

STRADE ASFALTATE, BUS NAVETTA E NUOVO BAGNO PUBBLICO

Pronte per l’occasione le nuove asfaltature delle strade della frazione ed anche il nuovo bagno pubblico. «Una conquista dopo trent’anni – le parole di Gioia -. La situazione era indecente, ora abbiamo un bagno degno di questo nome e con una porta che si chiude».

Per tutta la durata del festival sarà attivo il servizio di bus navetta dal parcheggio dello stadio Del Conero.


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