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Auto rubata a fuoco in via Venezia:
non si esclude il dolo,
indagini a tutto campo

PORTO SANT'ELPIDIO - L'allarme è partito intorno alle 5,30. I pompieri hanno domato le fiamme ma l'auto in pochi minuti era già stata divorata dal fuoco che ha danneggiato anche un'auto parcheggiata a pochi centimetri di distanza. Evitato l'incendio di una pineta
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di Giorgio Fedeli

Erano circa le 5,30 di questa mattina quando da via Venezia è partita una chiamata con la richiesta di intervento ai vigili del fuoco di Fermo per un’auto che stava andando a fuoco. Arrivati sul posto a sirene spiegate, i pompieri hanno subito domato le fiamme ma per l’auto, una Ford Mondeo, ormai c’era ben poco da fare. Completamente distrutta dalle fiamme che, oltretutto, hanno anche danneggiato la parte posteriore di un secondo veicolo, una Peugeot 307, parcheggiato davanti alla prima vettura. Sul posto anche i carabinieri. E mentre i vigili del fuoco, spento il rogo, si sono messi subito al lavoro per cercare di capire se si sia trattato di dolo o meno, anche se non è affatto da escludere la prima ipotesi. I militari dell’Arma hanno avviato le indagini per cercare di capire cosa si celi dietro quell’auto, risultata rubata lo scorso 5 settembre. Dunque a dar fuoco all’auto potrebbe essere stato anche il malvivente che l’ha rubata e che magari l’ha utilizzata per commettere un qualche reato. Da non escludere che il bandito o i banditi, vedendosi alle strette per la presenza massiccia, questa mattina, di carabinieri sulla costa elpidiense, abbiano deciso di sbarazzarsi dell’auto dandole fuoco. Tornando all’incendio, grazie al provvidenziale intervento dei vigili del fuoco si è evitato anche le fiamme si propagassero nella vicina pineta. In quel caso si sarebbe sviluppato un incendio di ben altre proporzioni. Invece, fortunatamente, è andato bruciato solo un breve tratto di siepe. Sul posto, oltre a carabinieri e vigili del fuoco anche i mezzi di soccorso della EuroSos per la rimozione delle vetture investite dalle fiamme.

 


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