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Controlli anticontraffazione:
i dati dell’estate fermana

FERMO - La Polizia Municipale fermana ha fornito i dati dei sequestri effettuati negli ultimi mesi all'interno dell'attività di antiabusivismo commerciale che danneggia gli esercenti locali
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di Alessandro Giacopetti

Una conferenza stampa per comunicare il bilancio estivo delle attività di controllo del fenomeno della contraffazione e abusivismo commerciale. Nella sala giunta del Comune di Fermo i dati sono stati forniti da Mauro Torresi, assessore al Commercio e alla Polizia Municipale, e Antonio Dell’Arciprete, capitano della Municipale fermana.

Il sindaco Paolo Calcinaro, ha spiegato che “dopo le sollecitazioni ricevute lo scorso anno abbiamo messo in atto un presidio del territorio nelle serate del mercatino del giovedì in piazza del Popolo e quando era presente l’animazione a Lido di Fermo. Dall’inizio dell’anno sono proseguiti sequestri. Occorre, però, tenere alta la guardia”.

E’ il capitano Antonio Dell’Arciprete ad entrare nei dettagli: “Sono stati svolti servizi specifici il 14, 16, 17 luglio, 18 e 19 agosto con sequestri di prodotti di abbigliamento ben imitati: 39 paia di scarpe, 34 borse da donna e 1 borsellino, 4 zaini, 14 maglie, 5 canotte, 6 piumini. Dall’altra parte i servizi svolti nei fine settimana di giugno e settembre e tutti i giorni da luglio a agosto, oltre ai servizi congiunti con agenti di Polizia e Carabinieri svolti il 7, 15, 21, 26 luglio, il 2, 23, 30 agosto non hanno sortito grossi risultati. Ciò – secondo Antonio Dell’Arciprete – sta a significare che gli abusivi sono organizzati con vedette che avvisano della presenza degli agenti. Durante le attività di controllo che svolgiamo, in genere ci si concentra su una persona specifica e si porta avanti l’accertamento.

 E’ capitato in passato che alcune volte arrivassero altri abusivi a dare man forte al soggetto identificato, ma nella maggior parte dei casi preferiscono fuggire lasciando a terra la merce che viene così da noi rinvenuta. Difficilmente vengono poi in caserma a reclamarla, perché in quel caso sarebbero identificati”. L’assessore Mauro Torresi, ha tenuto molto a “ringraziare Antonio Dell’Arciprete, il suo vice e tutto il corpo di Polizia Municipale perché i servizi sono stati svolti in modo discreto, senza clamore e nel modo corretto nella direzione dell’antiabusivismo”.


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