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Nono censimento del cervo al bramito
nel Parco nazionale dei Monti Sibillini

PARCO - Dopo aver acquisito il dato sul numero dei cervi maschi in bramito vengono svolte, nella successiva primavera, le osservazioni sul “primo verde”, ossia osservazioni tramite cannocchiale degli animali al pascolo in aree aperte
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Venerdì prossimo si svolgerà nel Parco nazionale dei Monti Sibillini il nono censimento del Cervo al bramito, attività di monitoraggio organizzata annualmente all’inizio del periodo riproduttivo di questo ungulato al fine di contare i maschi in bramito. “Il bramito – spiegano dal Parco dei Sibillini – è il tipico vocalizzo emesso dal cervo maschio nel periodo degli accoppiamenti per difendere il proprio territorio e il possesso dell’harem. Il censimento viene fatto in attuazione del progetto Wolfnet 2.0 nell’ambito della direttiva “biodiversità” del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e si svolgerà la sera, dalle 20 alle 23, lungo una rete di almeno 20 stazioni di ascolto in ciascuna delle quali si posizionerà una coppia formata di censitori. Tale attività verrà preceduta da un incontro tecnico di coordinamento che si terrà il pomeriggio a Visso presso la sede del Parco a partire dalle 17. In caso di maltempo il censimento verrà rinviato al giorno 29 settembre. L’iniziativa, che viene effettuata con la partecipazione di volontari, rappresenta la prima fase dell’attività di monitoraggio finalizzata alla stima complessiva della popolazione presente. Inoltre quest’anno assume un significato particolare, anche per la ripresa delle attività e del territorio del Parco, duramente colpito dai gravi eventi sismici dello scorso anno.
Dopo aver acquisito il dato sul numero dei cervi maschi in bramito vengono svolte, nella successiva primavera, le osservazioni sul “primo verde”, ossia osservazioni tramite cannocchiale degli animali al pascolo in aree aperte al fine di determinare la struttura della popolazione ed effettuare, conoscendo già il numero dei maschi adulti, un stima della popolazione complessiva. Il cervo, reintrodotto nel Parco nel 2005, oggi è presente con un popolazione di più di 400 esemplari concentrata essenzialmente nell’alta Valle del Nera. Negli ultimi anni si sono consolidati diversi piccoli nuclei di cervo anche in altre aree del territorio del Parco, segno di una possibile futura espansione della popolazione. Tale fenomeno, insieme al consolidamento delle popolazioni di altre specie di grandi mammiferi, è la testimonianza di un equilibrio naturale ritrovato grazie anche agli interventi di conservazione promossi in questi anni dall’Ente Parco. Per aderire è necessario compilare l’apposita scheda di adesione, scaricabile dal sito web del Parco (www.sibillini.net) ed inviarla entro le ore 12.00 del 20 settembre per email all’indirizzo [email protected] Entro lo stesso termine dovranno pervenire eventuali comunicazioni di rinuncia. Il Parco si riserva di limitare la partecipazione dei volontari ad un numero massimo di circa 30. Per informazioni e adesioni è possibile contattare Alessandro Rossetti o Federico Morandi al numero 0733961946”.


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