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La Lega nord accoglie Famiglini: “Andremo al governo di Porto Sant’Elpidio e dell’Italia”

PORTO SANT'ELPIDIO -Argomento elezioni amministrative 2018. In sala ci sono anche il coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia Giorgio Marcotulli e il dirigente nazionale Andrea Putzu. "I risultati migliori – chiudono Paolini, Lucentini e Famiglini – arrivano dove il centrodestra si presenta unito e si accompagna a movimenti civici fatti di persone nuove"
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di M.M.

“Andremo al governo di Porto Sant’Elpidio e dell’Italia”. Una Lega nord motivata e fiduciosa quella che stamattina si è presentata al bar Aragno, ufficializzando il passaggio al Carroccio del consigliere comunale e provinciale Giorgio Famiglini e per parlare delle prossime iniziative. Con lui c’erano il segretario della Lega nord Marche Luca Paolini, il commissario per la provincia di Fermo Mauro Lucentini, quella per la provincia di Macerata Letizia Marino, simpatizzanti ed iscritti.
“Ci stiamo allargando molto – assicura Lucentini – le cariche vengono distribuite tutte sui territori. Il lavoro sta portando frutti, ora saremo impegnati con una serie di banchetti informativi per dire no allo Ius Soli. A Porto Sant’Elpidio ci saremo domenica mattina. In ogni città cerchiamo persone rappresentative, che abbiano a cuore le sorti del loro territorio e condividano le battaglie delle Lega. Porto Sant’Elpidio è una tera difficile per chi non è di sinistra, a Famiglini spetta un compito arduo, ma non impossibile. C’è la sfida delle elezioni amministrative, la Lega è aperta alle altre forze del centrodestra e a collegarsi a movimenti civici capaci di rappresentare l’elettorato”.
Famiglini punta dritto alle future elezioni comunali. “Vogliamo vincere dopo 50 anni di sinistra. Ci sono le condizioni per farlo, abbiamo ottimi rapporti con gli altri partiti del centrodestra, viaggiamo sulla stessa linea e mi auguro si possa trovare una linea condivisa. I nostri capisaldi saranno senz’altro la sicurezza, vista l’involuzione vissuta negli ultimi anni, gli investimenti sul turismo, a partire dal problema gravissimo dell’erosione costiera. Dovremo preoccuparci di imprese, il nostro leader Matteo Salvini è uno dei pochi a battersi per combattere i dazi alla Russia che hanno dato un colpo tremendo alle nostre aziende. Da domani rappresenterò formalmente la Lega nord in Consiglio comunale”.

Secondo il leader regionale Paolini, “alla Lega non ci si improvvisa, qui ci si candida sapendo che si arriva ad essere eletti in ruoli importanti solo dopo 5 anni di militanza. Noi abbiamo un progetto di governo chiaro ed andremo a guidare Porto Sant’Elpidio, le Marche e l’Italia. Un sondaggio dice che la metà degli elettori a 5 stelle vede la Lega Nord come seconda scelta nelle intenzioni di voto. Dobbiamo far capire a questi elettori che il Movimento 5 stelle ha tante buone idee, ma non ha le capacità di metterle in pratica. Basta guardare come è amministrata Roma. Se uno dei nostri avesse combinato quello che ha fatto Virginia Raggi, la Lega lo avrebbe espulso. Siamo sempre presenti, il nostro leader Salvini ha accolto l’invito di Enrico Ciccola di Assocalzaturifici al Micam ed insieme stanno portando avanti la battaglie sul Made In. Salvini è stato il primo a mobilitarsi per la signora Peppina, l’anziana di Visso a rischio sfratto. Dopo di lui se ne sono interessati tutti. Non siamo razzisti ma esigiamo regole. Un esempio: nelle città dove si effettua un controllo rigoroso sulle dichiarazioni di indigenza degli immigrati e si pretendono certificazioni dallo Stato d’origine o dai consolati, la gran parte delle case popolari va agli italiani. Basta applicare le leggi e non farsi prendere in giro”.

Il finale è di nuovo dedicato alle elezioni amministrative 2018. In sala ci sono anche il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Giorgio Marcotulli e il dirigente nazionale Andrea Putzu. “I risultati migliori – chiudono Paolini, Lucentini e Famiglini – arrivano dove il centrodestra si presenta unito e si accompagna a movimenti civici fatti di persone nuove. A Porto Sant’Elpidio ci sono tutte le condizioni per un progetto di questo genere. I soliti marpioni della politica hanno fatto il loro tempo, il consenso si vota in quell’esercito di gente che non vota più, che si può convincere solo con figure nuove e competenti, con progetti concreti”.


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