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Sui Sibillini un concreto incontro tra imprese italo-arabe (VIDEO)

AMANDOLA - Due giorni di tavole rotonde sul tema della internazionalizzazione. Relatori italiani ed arabi insieme per individuare le opportunità di business attraverso la cooperazione e gli scambi commerciali.
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Il ringraziamento di Mario Mancini, imprenditore amandolese e presidente della Camera di Cooperazione Italo Araba

 

di Nunzia Eleuteri

Si è svolta ad Amandola la IV borsa internazionale delle imprese italo-arabe.

Un convegno di due giorni che ha riscosso interesse da parte dei cittadini, degli imprenditori e degli studenti del V° anno dell’ITC “E.Mattei” presenti all’auditorium Vittorio Virgili, ieri ed oggi. Un auditorium che ha ospitato oltre 100 presenze. “Una platea attenta e interessata a crescere” come l’ha definita Mario Mancini, imprenditore amandolese di successo e presidente della Camera di Cooperazione Italo Araba, promotore dell’iniziativa.

Due giorni di tavole rotonde sul tema della internazionalizzazione spaziando dalle opportunità di business all’accoglienza turistica attraverso relazioni, cooperazione e scambi tra Italia e Paesi arabi.

 

Il presidente della Camera di Commercio di Fermo, Graziano Di Battista

Ha espresso grande apprezzamento il presidente della Camera di Commercio di Fermo, Graziano Di Battista, tra i relatori della mattinata di oggi:“Un convegno davvero interessante quanto concreto perché ha trattato il tema della internazionalizzazione in modo globale: dalla produzione alla comunicazione e commercializzazione in Paesi con normative particolari e differenti dalle nostre. Ai ragazzi presenti per il percorso di alternanza scuola-lavoro è così passato il giusto messaggio di una prospettiva lavorativa che oggi, più che mai, deve tener conto dei mercati esteri in tutte le loro forme. È importante saper fare ma altrettanto importante è conoscere. E questo convegno è stato più che esaustivo in tal senso”.

 

Soddisfatto anche il sindaco della città di Amandola, Adolfo Marinangeli, che ha evidenziato le opportunità suggerite nella due giorni di lavori:”Giorni che hanno arricchito culturalmente la nostra città. È stato un evento utile perché ha saputo individuare le problematiche andando oltre e proponendo soluzioni concrete. Come territorio dovremmo assolutamente sfruttare, ad esempio, la possibilità di ricorrere alla certificazione di qualità HALAL che ci è stata presentata come elemento di primaria importanza per i paesi arabi che si affacciano in Italia, sia per il commercio sia per il turismo”.

 

Concetto ripreso anche dall’imprenditore Mario Mancini che ha voluto rimarcare come sia assolutamente necessario arricchire le proprie conoscenze per allargare gli orizzonti:”Creare opportunità di incontro tra imprese italiane ed estere è l’accensione di un motore per una crescita e sviluppo del tessuto economico italiano. Altrettanto importante però è adoperarsi per cooperare tra piccole realtà, consorziarsi o costituire reti di imprese, per poter essere competitivi e comunque in grado di affrontare quei mercati più difficili o meno conosciuti”.

 

Molti altri gli spunti di discussione e riflessione della due giorni di economia sui Sibillini con relatori italiani ed arabi introdotti dalla bravissima Lorenza Natali, esperta di marketing e politiche di internazionalizzazione.

Tra questi anche Galal M. Elsawy, Ministro plenipotenziario per gli affari commerciali dell’Ambasciata d’Egitto, che ha concluso il suo intervento finale ringraziando gli amandolesi per la calorosa accoglienza:”Un bellissimo posto e gente cordialissima che sono contento di aver conosciuto grazie al presidente Mancini – ha detto in inglese il Ministro – Spero di poter ricambiare tale accoglienza. Questi primi approcci siano solo l’inizio di un percorso concreto di imprenditoria e cooperazione tra i nostri Paesi“.

 

L’assessore Chiara Scirè e Silvia Mancini, export sales manager della Mancini SpA

Un evento che ha riscosso successo e consensi e per la cui organizzazione hanno ricevuto il plauso dei relatori e dei presenti sia Chiara Scirè, assessore al lavoro e all’istruzione del comune di Amandola, sia Silvia Mancini figlia del presidente della Camera di cooperazione Italo-Araba ed Export Sales Manager dell’azienda di famiglia Mancini Spa, esempio di una imprenditoria locale che ha saputo internazionalizzare tanto da avere oggi il 95% di fatturato estero.

 


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