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“Impegnati 9 milioni del bilancio
ma non si conoscono i risultati”,
Zaffiri contro Cesetti sull’azzeramento Irap

ANCONA - Il capogruppo della Lega nord in Regione: "Dobbiamo complimentarci con l’assessore regionale al Bilancio per questo colpo di maestria contabile che da un lato mira al consenso dichiarando a parole l’attenzione verso le nuove imprese dall’altro invece “non caccia” per due anni neanche un euro"
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Sandro Zaffiri

“Il tanto sbandierato azzeramento dell’Irap per le nuove imprese marchigiane che ha impegnato ben 9 milioni di euro del bilancio regionale 2016 e 2017 ancora non si sa quale effetto abbia prodotto.
Infatti ad una mia interrogazione – fa sapere il capogruppo della Lega in consiglio regionale, Sandro Zaffiri – l’assessore Cesetti ha candidamente ammesso che ancora i dati non sono disponibili perché la cosiddetta autoliquidazione scade ad ottobre 2017. Le risorse regionali impegnate che altro non sono che un presunto minor gettito tributario quindi hanno costituito per due anni un impegno senza che si abbia ancora un riscontro pratico.
Ho chiesto quante sono state le nuove imprese marchigiane nel 2016 a ricorrere alla richiesta di azzeramento dell’Irap vigente per le quali sia stata accolta la domanda e la relativa suddivisione a livello provinciale, e a quanto ammonta realmente il minore gettito a seguito dell’applicazione dell’art. 3 della L.R. 30/ 2015 e qualora fosse inferiore all’importo stimato di euro 4.500.000,00 come è stata utilizzata tale differenza e stata quella di dire; “per avere i dati bisogna aspettare il MEF che elaborerà le dichiarazioni 2017. Dunque la Regione Marche per due annualità, di fatto, non ha speso nulla ma ha solo impegnato fondi che non si sa ancora se preventivati in eccesso o difetto e che le costeranno in definitiva solo in termini di Minori Entrate. Dobbiamo complimentarci con l’assessore regionale al Bilancio – ha dichiarato sarcasticamente il Capogruppo della Lega – per questo colpo di maestria contabile che da un lato mira al consenso dichiarando a parole l’attenzione verso le nuove imprese dall’altro invece “non caccia” per due anni neanche un euro. Sicuramente questa misura adottata non si dimostra efficace né per le nuove imprese né per le future casse della Regione. Certamente sarebbe stato meglio impegnare 4,5 milioni di euro subito come incentivo diretto alle nuove imprese marchigiane nate nel 2016 e 2017”.


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