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Un corso di teatro per abbattere, con la cultura, il muro dell’indifferenza

PORTO SAN GIORGIO - Il corso di teatro tenuto da Luca Vagnoni inizierà lunedì 16 ottobre per concludersi a maggio/giugno con uno spettacolo al teatro comunale
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di Alessandro Giacopetti

Un corso di teatro aperto a tutti, dai 18 anni in su, anche senza una precedente esperienza: basta la curiosità e la voglia di mettersi in gioco. Si svolgerà presso il ricreatorio San Giorgio al cui interno c’è un piccolo teatro e a tenerlo sarà Luca Vagnoni, attore e regista: “Una iniziativa particolare – la definisce lo stesso Vagnoni – perché promossa da diverse associazioni del territorio: Avis, Aido, Admo, Ricreatorio e parrocchia San Giorgio Martire, associazione Domino Effetto Farfalla, tutte con un intento comune. Quello dell’aggregazione sociale e della promozione della cultura. Il ricreatorio San Giorgio, con un teatro al suo interno ci è sembrato il posto ideale per organizzarlo, sulla scia di simili iniziative svolte in altri comuni. Ad esempio – prosegue Luca Vagnoni – ad Altidona si è recentemente formato un gruppo composto da persone di svariate età a seguito di un corso. La data zero sarà lunedì 16 ottobre e si svolgerà ogni lunedì alle 21.30, presumibilmente fino a maggio/giugno con uno spettacolo finale al teatro comunale di Porto San Giorgio”. Un grazie, Vagnoni lo ha rivolto a Don Osvaldo Riccobelli, parroco della parrocchia di Porto San Giorgio, al direttivo del ricreatorio San Giorgio e ad Alessandra Cossiri, a Laura Pompei presidente dell’associazione Domino Effetto Farfalla, e a Sandro Santanafessa presidente Avis Porto San Giorgio.

Luca Vagnoni è nel mondo del teatro da quando aveva 14 anni. Ha lavorato con compagnie locali e qualche anno con una compagnia di Roma in vari teatri d’Italia. Divenuto regista ha tenuto laboratori teatrali in vari Comuni e scuole. Le sue esperienze riguardano anche una collaborazione con Manuel Frattini e una nelle tappe eliminatorie di Area Sanremo Tour svolte nella zona.

Sandro Santanafessa, presidente Avis Porto San Giorgio e responsabile Admo spiega: “Ci siamo uniti a Luca perché ci interessa lo spirito di aggregazione e la cultura, che sono importanti per apprendere il rispetto del prossimo e di chi sta male. L’Avis è salvaguardia della vita dell’altro attraverso la donazione del sangue a sconosciuti. Vogliamo abbattere il muro dell’indifferenza attraverso lo spettacolo e la cultura”.

Laura Pompei, presidente associazione Domino Effetto Farfalla aggiunge: “noi promuoviamo il corso per portare qualcosa di innovativo che faccia bene allo spirito e alla mente e per coinvolgere i giovani, oggi troppo abituati a isolarsi attraverso le nuove tecnologie. Per questo perdono molto di quello che è l’attività di confronto con gli altri”.

Oltre a presentarsi lunedì 16 ottobre al ricreatorio San Giorgio è possibile scrivere a [email protected]


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