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La Fermana torna a fare punti,
ma il pari col Vicenza è stretto

SERIE C – Gialloblù tornati in ottima condizione, precisi in difesa e sempre in pressing in attacco, ma le occasioni sono poche da ambo le parti. Troppo gioco aereo contro la seconda migliore difesa del girone e forse di più non si poteva fare: finisce 0 - 0. I canarini restano in una tranquilla posizione di centro classifica. Domenica prossima trasferta al Mapei Stadium contro la Reggiana
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Il calcio d’inizio tra canarini e biancorossi veneti

FERMO – Flavio Destro rinuncia a Benassi, mandato in tribuna per affaticamento e schiera i suoi col 4-4-2, riproponendo Clemente a destra in difesa, come da previsione della vigilia, il duo di attacco Lupoli – Sansovini e il ritorno di Doninelli a centrocampo.

Primo tempo in cui entrambe le squadre giocano su buoni ritmi e sbagliano pochissimo nella fase difensiva, tant’è che si registra una sola vera occasione da gol, per gli ospiti, e un rigore chiaro non concesso ai gialloblù. Buona Fermana, più vivace, costruttiva e precisa in chiusura di quella di Trieste e del primo tempo col Bassano.

Nella ripresa la squadra canarina spinge di più, come contro il Bassano conquista corner a ripetizione, ma esagera col gioco aereo che è preda spesso della difesa avversaria, peraltro la seconda più forte del girone. Destro non riesce a rompere l’equilibrio neanche con l’ingresso di Cremona e Akammadu, termina con le mischie in area vicentina e con il pareggio a reti bianche.

Risultato positivo per i canarini che tornano a fare punti dopo due ko conseutivi e considerando il valore dell’avversrio odierno, che punta a tornare in Serie B, ma lo 0 – 0 appare stretto vista la dinamica della partita. La Fermana resta in posizione di centro classifica, all’ultimo posto della griglia play off, sebbene scivoli di una posizione per le contestuali vittorie di Albinoleffe e Ferlapi Salò che la sorpassano di un punto.

IL TABELLINO

FERMANA (4-4-2) 0: Valentini; Clemente, Comotto (3′ st Grieco), Gennari, Sperotto; Petrucci, Urbinati, Doninelli (28′ st Mane), Misin; Lupoli (30′ st Cremona), Sansovini (41′ st Akammadu). A disposizione: Ginestra, Forò, Gasperi, Franchini, Murizi, Ciarmela, Da Silva, Equizi. All. Flavio Destro

VICENZA (4-3-3) 0: Valentini; Bianchi, Milesi, Crescenzi, Giraudo; Alimi, Romizi, Tassi (28′ st Salifu); De Giorgio, Ferrari (17′ st Comi), Giacomelli (28′ st Beruatto). A disposizione: Fortunato, Costa, Lanini, Di Molfetta, Magri, Ferchichi, Bangu, Turi. All. Alberto Colombo

ARBITRO: Matteo Marchetti (Ostia Lido);  Tiziano Notarangelo (Cassino), Simone Assante (Frosinone)

NOTE: Ammoniti Comotto e Ferrari; angoli 8 – 1; recupero 0′ + 4′, spettatori 1.631

LA CRONACA

Dopo una serie di scaramucce su entrambe i fronti, con i difensori della Fermana che chiudono con puntualità e la squadra che riparte in modo insidioso, al 12′ il primo episodio da annotare con un chiaro fallo di mano di Milesi in area vicentina, l’arbitro lo vede ma fa cenno di proseguire, reputando il contatto involontario e col braccio aderente al corpo.

Al 18′ azione di attacco del Vicenza con un cross ravvicinato di Tassi che si perde sul fondo dopo un rimpallo in mischia. Replica la Fermana, cross di Petrucci al 22′, le conclusioni di Doninelli e di Misin sul tapin sono respinte dai difensori. Il Vicenza chiude bene e riparte velocemente, gioca e attacca, i ritmi di gioco sono elevati. Gennari e Comotto chiudono puntulamente, il secondo difensore al 26′ interviene troppo duramente e si becca il primo cartellino della giornata.

Alla mezz’ora esatta Petrucci supera Giraudo, bel cross a tagliare tutta l’area e cercare sul secondo palo Misin, anticipato puntualmente da Bianchi. Al 35′ Lupoli cerca di tagliare corto con le troppe manovre, recupera una palla sulla trequarti e conclude di prima intenzione da oltre venti metri, la sfera termina di poco lontano dal sette. A 37′ su tiro cross di Sperotto, la palla carambola di nuovo addosso ad un vicentino, questa volta braccio lontano dal corpo, deviazione determinante con il gomito per la concessione del rigore, l’arbitro fa proseguire di nuovo, sebbene questa volta tra le proteste dei gialloblù e il direttore di gara redarguisce anche la panchina locale. Subito dopo Comotto, sanguinante da un labbro, resta fuori per pochi minuti. Al 40′ una palla filtrante taglia in diagonale l’area di casa, dalla parte opposta riceve Di Giorgio che sfrutta il primo buco nella difesa gialloblù, la sua conclusione pericolosa da breve distanza provoca la prima parata della partita.  Termina, senza recupero, un bel primo tempo.

La classifica di giornata

La seconda frazione inizia con un pericolo dopo appena 1′, Romizi manda sul fondo; subito dopo Comotto, autentico gladiatore del primo tempo e che rientra in campo con una vistosa fasciatura, è costretto ad uscire di nuovo (e questa volta definitivamente) con la borsa del ghiaccio per un brutto colpo alla testa che gli procura vertigni. Entra Grieco che si piazza a centrocampo con l’arretramento di Urbinati al centro della difesa. Al 7′ pericolosa iniziativa di Petrucci che dopo aver superato il solito paio di avversari, fa partire un tiro da posizione però troppo defilata, conclusione murata. Subito dopo arrivano le prime due sostituzioni nel Vicenza per provare maggiore pericolosità offensiva, invece c’è un altro sospetto fallo di mano di un vicentino in un contrasto e poco dopo, da un corner, Sansovini, scoordinato, spara altissimo. La risposta del Vicenza con Giacomelli che al 20′ trova spazio centrale, fa partire una pericolosa conclusione tesa, fortunatamente centrale, e Valentini è ben piazzato per la respinta.

Torna a spingere la Fermana che, cross di Sansovini, sul primo palo Lupoli è anticipato in angolo, il sesto per i canarini, ancora nessuno per il Vicenza. La Fermana, come fece contro il Bassano, gioca in area avversa quasi solo con palle aree che sono preda degli alti e ben schierati difensori biancorossi, e non a caso la squadra veneta fino ad oggi ha subito solo un gol ogni due partite. Mister Colombo con gli inserimenti di Comi, poi di Saifu e Beruatto cambia tutto l’attacco e infoltisce il centrocampo che veniva saltato troppe volte.

Destro richiama Lupoli e Doninelli, li sostituisce con Cremona, che potrebbe sfruttare meglio il gioco aereo in area avversaria, e Mane. Si rivede il Vicenza al 37′ con Romizi che spedisce al lato. A pochi minuti dal termine fuori Sansovini, esausto, dentro il fresco Akammadu.

Il Vicenza conquista il primo corner al 44′ della ripresa; la Fermana ci crede fino al termine anche se rischia solo su qualche calcio piazzato avverso, invece dopo quattro minuti di recupero termina 0 – 0, ancora una volta tra gli applausi dei tifosi fermani che apprezzano il grande impegno e applicazione dei giocatori canarini che, ad un quarto esatto del campionato, hanno già conquistato pochi punti di più di quello che serve per la media salvezza.

Domenica prossima (ore 18.30) Fermana al Mapei Stadium contro la Reggiana.

Paolo Bartolomei

 

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