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La M&G Videx non si ferma più,
domata la GoldenPlast nel derby

SERIE A2 - Potentini con l'approccio migliore alla gara ricacciato indietro da metà del secondo quarto per un'altalena di emozioni sino al successo grottese, maturato sul 3 - 1. Doppio turno interno dunque, dopo Massa, sfruttato in pieno prima della trasferta ad Aversa
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GROTTAZZOLINA – Nel giorno di Ognissanti il Palas si veste coi panni della festa per ospitare il “derby delle Marche” di Serie A2: in un impianto davvero gremito in ogni ordine di posto arriva infatti la GoldenPlast Potenza Picena, ben piazzata in classifica a quota 10, reduce da una vittoria interna contro Catania, infarcita ( come al solito ) di giovani di belle speranze e guidata dal carisma di Monopoli e di coach Adriano Di Pinto.

Per la Videx però, come giustamente ha dichiarato coach Ortenzi alla vigilia, si tratta null’altro che di una gara in più da provare a vincere, per sfruttare fino in fondo il fattore casalingo in vista della proibitiva trasferta di Aversa, e per mettere sempre più fieno in cascina in un campionato combattuto e quanto mai imprevedibile.

IL TABELLINO

M&G VIDEX GROTTAZZOLINA 3: Morelli 27, Vecchi 9, Cecato 3, Calistri (L2) 62%, Richards 6, Fiori 5, Salgado 14, Brandi J. (L1), De Fabritiis 6, Gaspari, Minnoni. N.e.: Brandi N., Pison, Romagnoli. All. Ortenzi 

GOLDENPLAST POTENZA PICENA 1: Bisi 26, Toscani (L) 68%, Bucciarelli 10, Cristofaletti 9, Marinelli 10, Larizza 10, Monopoli 1, D’Amico (U), Sette 1, Romanò. N.e.: Di Silvestre, Lavanga, Maccarone. All. Di Pinto

ARBITRI: Luciani e  Feriozzi

PARZIALI: 22 – 25 , 25 – 21 , 25 – 19, 28 – 26

LA CRONACA

Videx in campo nell’ormai classica maglia bianca con Cecato al palleggio opposto a Morelli, Salgado e capitan Fiori al centro, Vecchi e Richards in banda con Jacopo Brandi e Calistri ad alternarsi nel ruolo di libero. Potenza Picena risponde in completo azzurro con Monopoli in regia in diagonale con Bisi, Bucciarelli e Larizza centrali, Marinelli e Cristofaletti (in alternanza con l’under D’Amico per la seconda linea) laterali, Toscani libero.

E’ Bucciarelli al servizio ad inaugurare il match in jump float, ed è subito la formazione ospite a portarsi sopra 1-3 con l’ace di Bisi; la Videx impatta subito con Richards a muro, ma la GoldenPlast spinge forte riportandosi sopra di due (6-8). Un muro di Marinelli su Morelli sigla il +3 (8-11), ma il fondamentale che in questa fase fa la differenza è senza dubbio il servizio, molto più efficace per i maceratesi; Riccardo Vecchi mette però una palla magica all’angolino nonostante il muro a tre, Richards inchioda una pipe e sul 14 è di nuovo parità con Di Pinto costretto al time out. Al rientro è l’ace “e mezzo” di Salgado a riportare sopra i locali, ma Cristofaletti rende il favore ed impatta, con Ortenzi stavolta a fermare il gioco (17-17); equilibrio totale in campo, con la GoldenPlast  che trova però il break decisivo sul 21-23 grazie ad un velenosissimo servizio float di Marinelli che manda in tilt la ricezione “bianca”, decisamente approssimativa nel parziale d’apertura. Si procede punto a punto, ma al termine di un’azione dubbia a chiudere è Cristofaletti per un 22-25 che vede comunque la formazione ospite lasciarsi preferire nel gioco, soprattutto in seconda linea.

Il secondo set si riapre esattamente come si era concluso il precedente, ossia con una Videx in netta confusione in ricezione e (conseguentemente) scarsamente incisiva in attacco; pronti via ed è 0-6 GoldenPlast, che pesca tra l’altro due muroni con Larizza e Bisi su Morelli, ed un ace con Bucciarelli. Coach Ortenzi cambia Richards con De Fabritiis per provare a svegliare i suoi dal torpore, ma è Vecchi ad ergersi protagonista prima in attacco poi con un ottimo turno al servizio (5-7); l’enorme vantaggio accumulato e perso toglie sicurezze ai potentini, mentre dall’altra parte del campo Morelli inizia a scaldare il motore, per un clamoroso 10-8 impensabile soltanto fino a pochi istanti prima. Di Pinto ferma il gioco, De Fabritiis invece dona ordine ai suoi in tutti i fondamentali (14-10); la reazione ospite non tarda ad arrivare con Bisi, ma Morelli gli risponde per il 17-15. Una superdifesa di Toscani su bomba di Salgado tiene agganciata la GoldenPlast, l’opposto Videx è però in palla e mette a terra il 22-19 con un diagonale da urlo; il mani out di Vecchi su Bisi con palla “scomoda” è da manuale del volley, la difesa e contrattacco degli azzurri non è da meno, 23-21 ed applausi a scena aperta per entrambe le formazioni. Da qui in poi la Videx è però finalmente cinica, a chiudere ci pensa subito capitan Fiori con un muro, 25-21 e parità ristabilita.

Il terzo set vive una prima fase di sostanziale equilibrio, con i locali che sul 6-6 hanno già sbagliato per due volte consecutive il servizio; il primo break arriva sul 9-7 con l’ottima battuta di Vecchi, impatta subito la GoldenPlast con Bisi che rende il favore. L’ex Brescia si vede però subito sbarrare la strada da Salgado, Fiori al servizio “uccella” Toscani in float corta ed è 13-9; Jacopo Brandi firma una difesa “aliena”, Toscani dall’altra parte tocca invece un pallone destinato out, allunga la Videx sul 16-10. Di Pinto mette dentro Sette per Marinelli, e Bucciarelli a muro accorcia 18-15Morelli però si prende sulle spalle i suoi, prima in attacco e poi a muro (21-17). Ottima la combinazione in tesa tra Monopoli e Larizza, non altrettanto l’intesa su appoggio facile dei grottesi che regalano letteralmente il “tap in” ai potentini, mandando su tutte le furie coach Ortenzi; proprio nel momento in cui la GoldenPlast sembrava tornare su, Sette si becca però in faccia una doppia “stampata” da Morelli (manco a dirlo), e Bisi conclude la pratica sparando out, 25-19 e cambio di campo.

Quarto parziale che si apre nel segno di Cristofaletti, che prima spara out in attacco, poi si fa perdonare con un ottimo turno al servizio (1-2); Vecchi la rimette in parità con un ace (3-3), e si procede in sostanziale equilibrio fino a che Bisi firma il break del 6-8. Salgado al centro è immarcabile, ma in questa fase l’opposto ospite lo è altrettanto, trovando pertugi anche laddove sembrano non esserci (7-10); Morelli e Fiori guidano la rimonta, Vecchi ci mette la firma con l’ace del 11-11. De Fabritiis, eccellente sinora, si becca un doppio muro che ridà respiro agli azzurri, Morelli è un leader e rimette subito le cose a posto (15-15); il contro-break ospite arriva immediatamente con Bucciarelli bravo a muro, ma Salgado la ribalta di nuovo, prima a muro e poi col servizio del 19-17. Bucciarelli spara a rete un’alzata magica di Monopoli che vale come un rigore a porta vuota, Morelli è invece un’iradiddio e spappola a terra il 22-19 in diagonale da posto quattro;  la GoldenPlast è indomita e capisce che questa è davvero l’ultima occasione per tornare in partita, si appoggia a Bisi e torna sul -1. Fiori a muro riporta la Videx sul 23-21, Salgado sale in paradiso e sigla il primo match point; l’occasione di chiudere arriva immediatamente (clamorosa) sul mezzo ace di Morelli che chiedeva solo di essere buttato giù, ma alla Videx non piacciono le cose semplici ed alla fine l’ace lo trova Marinelli per un incredibile contro break (24-25). L’occasione identica alla precedente si ripresenta sul servizio velenoso di De Fabritiis, che stavolta Vecchi concretizza in tap in; la GoldenPlast pareggia, la tensione si taglia a fette e Cristofaletti compie un’ingenuità incredibile mandando a rete la palla facile del 26-27. Il punto decisivo prova a ribaltarlo l’arbitro con un segnale (inversione di invasione) che lascia sgomenti tutti, salvo poi rinsavire (grazie anche all’assistente) e dare il via al tripudio Videx: 28-26 e spettacolo sugli spalti, con un palas gremito a festeggiare una vittoria che sa davvero di impresa,  per come la gara era iniziata e per come si stava incanalando.


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