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Baldelli e il suo ‘W Montecitorio’:
“Puntelliamo la democrazia con il buon esempio”,
interviene Brunetta: “Centrodestra unito e vincente”

PORTO SAN GIORGIO - Questa mattina al David palace hotel il vicepresidente della Camera ha presentato la nuova edizione del suo libro con prefazione di Berlusconi. Interviene telefonicamente anche il presidente dei deputati azzurri: "Simone, grande vicepresidente e ottimo scrittore"
sabato 4 Novembre 2017 - Ore 17:42
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“Un vecchio detto recita ‘una bugia fa in tempo a viaggiare per mezzo mondo mentre la verità si sta ancora mettendo e allacciando le scarpe’. Ecco, io vorrei che tutti voi andaste in giro con le scarpe ben allacciate a diffondere la verità. E spero che questo mio libro contribuisca a questa missione”. Questo l’invito che il vicepresidente della Camera dei Deputati, l’onorevole FI, Simone Baldelli, ha rivolto alla platea a chiusura dell’incontro al David palace hotel di Porto San Giorgio dove l’onorevole azzurro è arrivato per presentare la riedizione del suo libro “W Montecitorio” arricchita con un test anti-casta e con la prefazione del presidente Silvio Berlusconi letta da Alessandro Lanchini.

Un incontro organizzato dal coordinamento comunale di Forza Italia, con in testa il capogruppo Carlo Del Vecchio, a cui hanno preso parte anche diversi sindaci del territorio, il capogruppo FI in consiglio regionale, Jessica Marcozzi, i coordinatori provinciali, i capigruppo di Porto Sant’Elpidio e Sant’Elpidio a Mare, e un nutrito numero di persone tra cui anche l’ex sindaco Andrea Agostini e l’ex segretario Pd e consigliere di maggioranza Andrea Di Virgilio, salutato come “amico” dallo stesso Baldelli.

Renato Brunetta

LA TELEFONATA DI RENATO BRUNETTA
Ad arricchire la mattinata firmata Baldelli, il collegamento telefonico con il presidente dei deputati FI, Renato Brunetta che, dopo aver ricordato un suo piacevole passaggio in città, ha lanciato un chiaro appello in vista delle prossime politiche: “Siamo pronti per vincere e per andare a governare. Gli ultimi sondaggi sono molto buoni per il centrodestra e, soprattutto per Forza Italia. Baldelli è un ottimo vicepresidente della Camera e un ottimo scrittore. Quella che si sta per chiudere è stata una legislatura molto difficile. E’ successo di tutto e noi abbiamo fatto un’opposizione durissima. Ma abbiamo ottenuto successi come quello del referendum. Con la vittoria, che auspico, in Sicilia, e con l’udienza del 22 novembre per Berlusconi (quella in cui la corte europea dovrà decidere sul ricorso presentato dal Cav contro la legge Severino che ha comportato la decadenza da senatore dell’ex premier), saremo lanciati verso le politiche. Sono sicuro che con un centrodestra unito vinceremo. E Forza Italia sarà il primo partito di un centrodestra che ha un solo obbligo: quello di essere unito per vincere. E con un leader: Silvio Berlusconi”.

GLI INTERVENTI DEGLI ‘AZZURRI’

La mattinata si è aperta con il saluto del coordinatore dell’evento, il portavoce sangiorgese FI, Massimo Iacopini che ha sottolineato anche la ricorrenza con la festa dell’Unità nazionale e delle forze armate. Poi la parola al capogruppo FI sangiorgese Carlo Del Vecchio che ha ringraziato Luciano Scafà per l’ospitalità nel suo David palace, e Jessica Marcozzi per il suo impegno a favore del territorio: “Sono riuscito ad avere Baldelli qui con noi. Il vento sta cambiando. E gente come Baldelli deve avere sempre di più la nostra fiducia, con un unico grande leader che è Berlusconi. Renzi è una barzelletta. La sinistra si è dimenticata dei terremotati e pensa solo ai profughi, agli immigrati che vanno sì aiutati, ma a casa loro. L’Italia agli italiani. In Europa dovremmo essere primi e invece siamo ultimi”. Tornando in città: “Sapete chi è Baldelli? E’ quello che un giorno mi ha chiamato, quando ero vicesindaco con l’amministrazione Agostini (con annesso saluto di Del Vecchio all’ex primo cittadino in sala), e mi ha detto che aveva trovato dei fondi per Porto San Giorgio. Quei fondi sono stati destinati al viale Cavallotti che, però, la sinistra ancora non è riuscita a ultimare”.

Il microfono al capogruppo FI in consiglio regionale, Jessica Marcozzi che dopo un’analisi sull’andamento e economico e occupazionale in Italia ha sottolineato l’importanza di un libro come quello scritto da Baldelli: “Ringrazio il coordinamento comunale e Del Vecchio per aver organizzato quest’incontro. Grazie a Baldelli per essere qui con noi, ancora una volta, e per non mollare mai nella sua opera a difesa della Democrazia. Dinanzi a una sinistra e a un Pd che hanno trasformato l’autoreferenzialità, il dispotismo istituzionale, la minaccia e la dittatura politiche in quotidianità, dinanzi a un Movimento 5 Stelle di proteste senza proposte, noi possiamo vantare Baldelli che ci invita a conoscere per agire e reagire, a fare politica attiva con cognizione di causa e responsabilità. Baldelli ci dà anche gli strumenti per muovere i primi passi nelle complicate dinamiche della macchina istituzionale di Montecitorio. E sia chiaro, non si tratta di un viaggio nei meandri di un mondo lontano. Si tratta, piuttosto, di capire cosa detta tempi e regole del nostro presente e del nostro futuro. Il vicepresidente della Camera, col suo libro, con prefazione del nostro Presidente Silvio Berlusconi, ci consegna uno strumento indispensabile acquisire conoscenza e dunque coscienza. Perché nulla si muove senza conoscenza. Informarsi per difendersi, anche dalla pioggia di input che ci arrivano da internet, e crescere”.

 

IL MICROFONO A SIMONE BALDELLI

E’ il turno del vicepresidente della Camera dei Deputati, Simone Baldelli, che parte con un omaggio alle forze armate: “Al loro valore, al loro eroismo che si è visto anche in occasione dell’emergenza terremoto. Ringrazio il coordinamento comunale e i coordinamenti provinciali di Macerata e Ancona. Serve uno spirito unitario, vedo il responsabile regionale dei giovani di FI. Questo simbolo deve stare a significare famiglia. Dobbiamo lavorare con generosità e volontà puntando alla conoscenza”. E via con l’illustrazione del suo libro, in altre parole con le dinamiche e la terminologia tecnica che segna le giornate a Montecitorio. Ma anche col monito a tenere le antenne dritte dinanzi alle ‘bufale’ che serpeggiano in rete: “Come quella della legge del senatore Cirenga, onorevole che non esiste, un fake che ha raccolto centinaia di migliaia di like”. Poi il test anti-casta, domande su storia, curiosità, leggende metropolitane e falsi miti nati tra mura della Camera e diffusisi come un fiume in piena in Italia. Quiz a cui i presenti sono stati chiamati a rispondere per alzata di mano. Dai vitalizi al costo del caffè al bar di Montecitorio, dai lavori alla Camera alle auto blu: “Questo per dimostrare come siamo permeabili e vulnerabili alle notizie false o fuorvianti. D’altronde quando i leader dei principali Partiti sono fuori dal Parlamento, si scarica tutto ciò che non va proprio sul Parlamento. Io mi reputo un uomo libero. Se qualche cosa non mi piace o non mi convince, non la voto. Abbiamo tutti il dovere di puntellare la democrazia con buon senso e dando il buon esempio”.

“Puntiamo sui nostri valori come la sicurezza. La politica non può essere fatta solo di denigrazione. In politica c’è evidentemente anche chi lavora” la puntualizzazione della coordinatrice provinciale FI-Macerata, Lorena Polidori. “ Unico nostro errore? Non aver puntato su quello che abbiamo fatto. La terza corsia e la quadrilatero sono le uniche due opere compiute negli ultimi anni nelle Marche, entrambe grazie al governo Berlusconi” ricorda il coordinatore provinciale FI-Ancona, Daniele Berardinelli. E in chiusura il sarcastico cruciverbone, nato anche questo dalla penna di Baldelli.

P.P.

 

 

 


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