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Al Conservatorio “Pergolesi”
la rivoluzione russa è in musica (e poesia)

FERMO - Giovedì 9 novembre alle ore 21 nell’Auditorium Billè un progetto artistico-didattico e di ricerca ideato e coordinato dal direttore Nicola Verzina
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Rossella Mattioli

Un appuntamento di particolare significato ed importanza è quello organizzato per giovedì 9 novembre, alle ore 21 nell’Auditorium Billè del Conservatorio di Musica ”G.B. Pergolesi” in collaborazione con la Società Dante Alighieri di Fermo. “Musica e poesia. 1917/2017 La rivoluzione russa” è il titolo del concerto che si colloca nell’ambito della Rassegna “Novecento e oltre. Incontri con la Nuova Musica”, progetto artistico-didattico e di ricerca ideato e coordinato dal direttore del Conservatorio Nicola Verzina.

“Il progetto – spiega il direttore Verzina – è nato da un’idea di Fabrizio de Rossi Re, per celebrare da una prospettiva musicale il centenario di un evento storico epocale come la Rivoluzione russa del 1917. L’idea è stata subito avallata dal sottoscritto e al progetto si sono uniti i colleghi Paolo Rosato, Italo Vescovo, Rossella Spinosa e Silvia Lanzalone in qualità di compositori e Fabrizio Viti in qualità di interprete. I contributi musicali dei compositori, tutti in prima esecuzione assoluta, traggono ispirazione e fanno riferimento ad autori (poeti, pittori, registi, scrittori) che in qualche modo sono stati coinvolti o si sono opposti alle dinamiche innescate dalla Rivoluzione, toccando le loro vite, quelle dei loro cari o la loro attività di artisti. Ne vien fuori una lettura ed uno spaccato caleidoscopico sia dal punto di vista dei contenuti poetici ed espressivi, sia per la varietà dei materiali utilizzati (elettronica, musica applicata alle immagini, poesia, pittura, voce recitante) che ben si accorda con lo spirito poliedrico ed innovatore degli anni Dieci e Venti del Novecento, periodo fecondo di sperimentazioni linguistiche e tecniche delle avanguardie del secolo scorso. Fondamentale è la partecipazione dell’attrice Rossella Mattioli, nel ruolo di voce recitante, per la quale sono stati pensati i brani che prevedono dei testi poetici. Un grazie anche al nostro allievo Gianmario Strappati alla tuba e al cimbasso”.


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