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Liceo Economico Sociale Annibal Caro, quando l’alternanza scuola-lavoro è un’esperienza coerente

FERMO - I ragazzi collaboreranno concretamente per tutto l'anno con diversi soggetti: La Fattoria Sociale delle ragazze e dei ragazzi di Montepacini, la cooperativa sociale La Talea,  il Centro Socio Educativo Riabilitativo Montepacini e il Soccer Dream
venerdì 17 novembre 2017 - Ore 11:48
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Gli studenti del 4 D del Liceo Economico Sociale “A. Caro” di Fermo    hanno partecipato,  grazie al trasporto gentilmente effettuato dagli operatori del centro Montepacini con i pulmini a loro disposizione,  al primo incontro formativo del “progetto AGER”, un’esperienza di alternanza scuola-lavoro che li vedrà per tutto l’anno collaborare concretamente con diversi soggetti: La Fattoria Sociale delle ragazze e dei ragazzi di Montepacini, la cooperativa sociale La Talea,  il Centro Socio Educativo Riabilitativo Montepacini e il Soccer Dream.

Accompagnati dai docenti Pino Ascani, Barbara Beleggia, Daniela Santini, gli studenti hanno visitato la fattoria immersa nel verde, hanno ascoltato  con interesse gli interventi  di Giuseppe Marconi coordinatore del Centro Socio educativo Riabilitativo Montepacini, di Andrea Borraccini  “sociologo-contadino” della cooperativa sociale la Talea/Fattoria Sociale Montepacini e di Marco Marchetti, che  della Fattoria Sociale delle ragazze e dei ragazzi   è portavoce ma soprattutto anima, promotore e coordinatore.

Dopo questa prima fase, necessaria per decodificare una realtà così complessa e ricca di stimoli ,  gli alunni  hanno conosciuto  i ragazzi di Montepacini, non senza una grande partecipazione emotiva, come emerso dai loro vissuti riportati a scuola; hanno definito insieme ad insegnanti, operatori e responsabili le linee guida del loro progetto, che si snoderà intorno a quattro aree tematiche: una narrativa (raccontare le attività e le storie delle persone disabili o svantaggiate della realtà di Montepacini); una comunicativa (promuovere la vendita diretta dei prodotti biologici e la conoscenza della CSA-comunità di Sostegno all’Agricoltura- per la fornitura settimanale di cassette con i prodotti freschi e di stagione della fattoria); una sportiva, a sostegno della squadra di calcio Soccer Dream Montepacini, formata da ragazze e ragazzi disabili e richiedenti asilo; una di educazione alimentare, con attività teoriche in classe  e formative sul “campo” , volte a riscoprire e recuperare la necessità di un cibo sempre più sano e più buono.
E così, dopo un momento di allegra convivialità offerto dal centro , i ragazzi dell’A. Caro, ritornati tra i banchi di scuola, hanno espresso tutta la loro soddisfazione e il loro entusiasmo: li ha colpiti la passione, l’impegno, la relazione umana che anima la realtà di Montepacini, il contatto con una natura rispettata e preservata, le attività progettate che sono orientate a dare valore alle persone e alla vita; hanno “sentito” la bellezza del con-vivere e con-dividere: un “campo” su cui Montepacini e il Liceo Economico Sociale coltivano speranze.
Non rimane che augurare un buon inizio ai ragazzi del 4D LES  coinvolti in questa esperienza   per formarsi a leggere il  proprio territorio con le sue ricchezze e problematicità , così come  nel DNA del loro indirizzo di studi che si propone come l’Istituto di scuola superiore che insegna a crearsi la propria attività, grazie alle  competenze economiche e sociali  sistematicamente applicate alla lettura della realtà e delle discipline dell’indirizzo.


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