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“Il sole in classe”, progetto Anter
sull’ambiente alla primaria Pennesi

PORTO SANT'ELPIDIO - Il sindaco Franchellucci: "Togliere qualche ora alla normale attività didattica può essere utile, soprattutto se si dedica del tempo a parlare di due temi a mio avviso fondamentali"
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Informare, sensibilizzare, educare. Questi gli obiettivi dell’Anter, associazione nazionale tutela energie rinnovabili, che ha portato ieri il progetto “Il sole in classe” alla scuola primaria Pennesi di Porto Sant’Elpidio. L’organizzazione ha attuato un programma educativo incentrato sulla sensibilità ambientale, le condotte ecosostenibili, l’importanza delle energie pulite e la riduzione dell’inquinamento. Coinvolti nella speciale lezione gli alunni delle terze e quarte classi del plesso. “Togliere qualche ora alla normale attività didattica può essere utile, soprattutto se si dedica del tempo a parlare di due temi a mio avviso fondamentali – ha osservato il sindaco Nazareno Franchellucci, affiancato dall’assessore alla cultura Monica Leoni, nel suo saluto – Il primo sono i diritti civili e l’educazione civica, immediatamente dopo le tematiche ambientali, come state facendo. Il futuro si gioca sulle buone pratiche che si possono apprendere a questa età”. Per l’Anter c’era Luca Maucieri ad illustrare le linee guida del progetto, che ha coinvolto ad oggi oltre 1000 scuole e circa 100.000 alunni in 19 regioni italiane. “Il format che portiamo nelle scuole affronta in modo interattivo temi complessi, come le fonti rinnovabili, i problemi climatici, il riscaldamento del pianeta, con una chiave di lettura piacevole per i bambini. Proponiamo un cartone animato, stimoliamo il dibattito per far partecipare attivamente alunni e insegnanti, effettuiamo dei question time per rispondere a tutte le curiosità . Siamo convinti che questi temi vadano affrontati sin da questa età, è l’unico modo per produrre un cambiamento concreto. Il 2030 è vicino e molti studiosi lo hanno indicato come punto di non ritorno per il pianeta Terra se non ci sarà una decisa inversione di rotta sull’inquinamento e le politiche energetiche”.

“Percorso didattico – Questo progetto, (rivolto a 800 scuole, 70.000 alunni, di 19 Regioni finora raggiunte) – fanno sapere gli organizzatori – è un percorso illustrativo delle varie fonti energetiche, come il sole, l’acqua, il petrolio, il carbone, il gas , il vento; e in che modo si differenziano per efficacia e impatto sull’ambiente. Molte fonti energetiche non sono rinnovabili, per questa ragione è molto importante per il nostro futuro impegnare le risorse in modo intelligente. Con lo scopo di far capire cosa è l’energia mondiale e l’importanza della sfida per salvare il nostro pianeta.

Pre – evento – Nei giorni che precedono l’incontro formativo , gli insegnanti introducono l’argomento e coinvolgono gli alunni in attività ludiche con creazione di disegni , poesie e plastici.

Svolgimento dell’evento – il Delegato accompagna i bambini alla scoperta delle fonti di energia alternativa : 1 proiezione del cartone animato “scopriamo le energie rinnovabili”; 2 confronto con gli alunni sulle tematiche; 3 Condivisione delle poesie e dei lavori preparati; 4 Consegna degli attestati di “Scuola per le energie rinnovabili”.

Il compito di tale Progetto è di offrire validi strumenti affinché gli studenti possano diventare promotori, attraverso gesti e comportamenti quotidiani, di uno stile di vita più rispettoso dell’ambiente. Il Progetto “Il Sole in Classe ” mira a sensibilizzare le nuove generazioni sulle questioni legate alla sostenibilità ambientale. L’effetto immediato sarà quello di coinvolgere i bambini, le famiglie, gli insegnanti, mentre nel lungo termine Anter si propone di realizzare sinergie tra Scuole ed Associazioni in modo da creare un vero e proprio network educativo”.

M.M.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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