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Videx che peccato! Santa Croce
la racconta ancora una volta

SERIE A2 - Toscani stregati per la compagine di Ortenzi, che replicano il successo dell'andata nella prima di ritorno andata in scena ieri. Grottesi privi di Richards e Morelli, a lasciare in corso d'opera, ma ugualmente vicinissimi ad una vittoria mancata davvero per poco
lunedì 27 novembre 2017 - Ore 01:43
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GROTTAZZOLINA – La prima giornata del girone di ritorno pone di fronte alla Videx i Lupi di Santa Croce, vittoriosi nella gara di andata in terra Toscana ed al completo avendo recuperato in extremis anche lo schiacciatore Hage; M&G che di contro si presenta all’importante appuntamento (seconda contro terza) priva di Jordan Richards, vittima di un pesante virus influenzale.

Videx in campo, dunque, come all’andata in terra toscana, in completo blu con Cecato al palleggio opposto a Morelli, Salgado e capitan Fiori al centro, Vecchi e De Fabritiis schiacciatori, Jacopo Brandi e Calistri ad alternarsi nel ruolo di libero. Santa Croce risponde in bianco-rosso con Ciulli in regia in diagonale con Pereira, Miscione ed Elia centrali, Hage e Colli laterali, Taliani libero.

IL TABELLINO

M&G Videx Grottazzolina – Kemas Lamipel Santa Croce 2-3

M&G VIDEX GROTTAZZOLINA 2: Morelli 21, Vecchi 14, De Fabritiis 12, Cecato, Calistri (L2) 69%, Fiori 4, Salgado 16, Brandi J. (L1), Pison, Gaspari, Minnoni 5. N.e.: Brandi N., Romagnoli, Richards. All. Ortenzi 

KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE 3: Elia 6, Ciulli 3, Miscione 9, Colli 3, Pereira 33, Taliani (L1) 68%, Hage 15, Zonca 9, Acquarone 1, Tamburo 1, Benaglia. N.e.:  Andreini (L2), Polidori. All. Totire 

ARBITRI: Laghi e Mesiano

PARZIALI: 25 – 21, 23 – 25, 25 – 14, 18 – 25, 13-15

LA CRONACA

E’ di Vecchi la palla che inaugura il match, come spesso accade quando è la Videx a giocare per prima, il muro di Hage su Morelli sblocca però il tabellone per la Kemas; una errata combinazione dal centro di Santa Croce seguita dal muro di Salgado su Elia ribalta però il punteggio (1-3). Wagner inizia a martellare riportando in vantaggio i conciari (impressionante la diagonale del 4-6), Grottazzolina è molto contratta e Colli ne approfitta per portare i suoi sul 5-9 con Ortenzi costretto al time out; il rientro in campo è favorevole ai locali che con Morelli e Fiori accorciano fino al 9-11, prima che Elia chiuda tutti i varchi per il +5 Kemas (10-15). Hage (in dubbio alla vigilia) si prende un muro, poi in mani out permette ai suoi di mantenere il vantaggio; un buon turno in battuta corta di De Fabritiis propizia però l’accorciamento delle distanze Videx, che con l’errore di Colli da posto quattro si porta fino al -1 (17-18). Sul 18 pari Totire cambia in regia (dentro Acquarone), ma Fiori stampa un murone su Wagner che fa rimbalzare in piedi il pubblico locale; Colli bissa l’errore precedente con un’invasione, il coach lo manda in panca dando spazio a ZoncaCecato mette la firma sul break Videx, prima lasciando Morelli senza muro poi propiziando il tap in di Fiori con un servizio float al veleno (22-20); Colli rientra per Zonca ma lo stesso palleggiatore jesino, al rientro dal time out conciaro, lo uccella subito portando i suoi al set point. Un errore in appoggio dei locali ridà speranza ai biancorossi, Colli la spegne sparando a rete il servizio e consegnando il 25-21 alla Videx in un set che è stato davvero un’altalena di emozioni.

Miscione serve per primo nel secondo parziale, che riparte con le formazioni inaugurali e vede i toscani portarsi subito sul 1-3; impattano i blu ma in generale l’avvio non vede una squadra che si lascia preferire. Il punto del 5-4 è però davvero uno spettacolo per gli occhi, con difese esaltanti sul campo Videx che innervosiscono i conciari e “gasano” invece il pubblico locale; Totire rimette Acquarone in regia, ma Morelli bombarda e Salgado pesca l’ace del 8-6. Pareggia e risorpassa immediatamente la Kemas, manco a dirlo con Wagner Pereira (10-8); passaggio a vuoto invece per i ragazzi di Ortenzi, che iniziano una sequela di errori gratuiti in attacco mandando i biancorossi addirittura sul +5 (11-16). Salgado spara una bomba dal centro poi pesca un ace, Vecchi e Morelli fanno mani out e la Videx accorcia fino al -1 (17-18); risponde però Santa Croce che sfrutta un buon turno al servizio ed un pizzico di confusione di troppo sulla metà campo grottese, riallungando sul +3 (18-21). Minnoni, neo entrato in battuta, mette in difficoltà la ricezione toscana e la Videx torna in parità con Morelli; Acquarone si affida perciò alla sua bocca da fuoco principale, Wagner, per provare a chiudere riuscendoci sul 23-25 complice anche qualche ingenuità di troppo sul fronte locale.

Il terzo set lo apre Ricky Vecchi con un ace, mentre è Morelli a siglare il primo break importante sparando due bombe che portano i suoi sul 6-2; Totire ferma il gioco ma al rientro De Fabritiis gioca con le mani del muro e la Videx allunga fino al 10-3. Colli esce mestamente dopo un’invasione lasciando spazio a Zonca, che mura Salgado dal centro;  il colosso cubano si vendica però subito e sul 13-6 Totire si concede addirittura il lusso di sostituire Wagner con Tamburo. Due punti da circoletto rosso di Riccardo Vecchi permettono alla Videx di “doppiare” gli avversari sul 16-8, torna in campo Ciulli in regia per Acquarone; serve bene Tamburo, non altrettanto Fiori e Santa Croce accorcia 18-11. Morelli si infortuna alla spalla ma trova comunque un angolino beffardo in attacco, gli risponde Tamburo ma Jack De Fabritiis in pallonetto fa 23-12; Ortenzi prova a salvaguardare il suo oppostone titolare inserendo Minnoni, ed è proprio il veterano a chiudere dalla seconda linea per un perentorio 25-14 che consente alla Videx di portarsi in vantaggio nel conto dei set.

Il quarto parziale si apre con  una formazione davvero inedita per Grottazzolina, che si vede privare dalla sfortuna del suo giocatore più rappresentativo Morelli, dopo che in settimana anche Richards era stato costretto al forfait; dentro dunque Minnoni nel ruolo di opposto, Videx che prova a buttare il cuore oltre l’ostacolo. Le squadre in avvio rimangono appaiate, rispondendosi colpo su colpo fino al 7-7 con Vecchi su tutti; Wagner porta in vantaggio i suoi con un attacco seguito da un ace (8-10), Santa Croce si scioglie ed a muro con Hage allunga 8-12. Salgado dal centro è una sentenza e i blu tornano sul -2, Vecchi pesca un mezzo ace ed è 15-16 con il pubblico che si spella le mani per l’atteggiamento davvero encomiabile dei locali; la Kemas però ne ha di più e senza strafare riallunga 16-20 sfruttando, manco a dirlo, il “colored” Wagner Pereira. Cambia la diagonale Ortenzi, dentro Pison con Gaspari nell’inedito ruolo di opposto; è però davvero troppo ampio il gap tra le due formazioni, un errore al servizio di De Fabritiis chiude il parziale consegnandolo ai conciari per 18-25… è tie break.

Il quinto set si apre con due errori al servizio, ma è Hage a muro a portare in vantaggio gli ospiti; il 3-2 è invece l’emblema del cuore Videx, difese a non finire, attacco da seconda linea addirittura di Cecato, alla fine ci pensa Vecchi. “Ricky” è un’iradiddio, passa su muro a tre e poi si concede un ace che regala ai suoi il 5-3; Salgado dal centro la stampa sul taraflex, De Fabritiis in mani out porta i locali al cambio di campo sul doppio vantaggio con il pubblico che si stropiccia gli occhi di fronte alla “tigna” dei grottesi che davvero non vogliono sentirne di mollare. La Kemas non può far altro che affidarsi a Wagner, giocatore parso davvero una spanna sopra gli altri in maglia bianca, ed il brasiliano si carica la squadra sulle spalle riportandola in vantaggio 10-9 con un servizio al fulmicotone; Ortenzi prova a fermare l’inerzia del parziale tornato appannaggio ospite, ma l’opposto dei toscani è immarcabile e fa letteralmente tutto da solo (non è un eufemismo). Vecchi prova a fare “il Morelli” ricevendo e trovando il punto in pipe, De Fabritiis in rigiocata pesca l’angolino ed è incredibilmente di nuovo parità a quota 13 con il pubblico quasi commosso dal carattere mai domo dei ragazzi; a chiudere la gara in favore ospite è l’ace di Ciulli ma questo 13-15 grida davvero, davvero, davvero vendetta.


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