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In Consiglio Comunale il contratto preliminare
tra comune e Azzurro costruzioni:
la soddisfazione dei 5 Stelle

PORTO SANT'ELPIDIO - Un accordo nel quale è stata inserita un'integrazione che il Movimento 5 stelle saluta come una vittoria dell'opposizione. " con l’atto di permuta così come presentato dall’amministrazione la collettività non era tutelata in caso di mancato rispetto delle parti che potenzialmente possono insorgere per diverse cause"
giovedì 30 novembre 2017 - Ore 10:52
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Passerà in Consiglio comunale il contratto preliminare tra comune di Porto Sant’Elpidio e Azzurro costruzioni per la parziale acquisizione dell’ex cineteatro Gigli a patrimonio pubblico. Un punto cruciale nel piano di riqualificazione del centro cittadino, discusso lunedì in commissione consiliare.

Un accordo nel quale è stata inserita un’integrazione che il Movimento 5 stelle saluta come una vittoria dell’opposizione. “Dopo la relazione del sindaco Franchellucci abbiamo evidenziato le nostre perplessità – sottolinea il consigliere pentastellato Marco Fioschini – così come gli altri consiglieri di opposizione con il tecnico Marcotulli. Tra le varie questioni ne abbiamo sollevata una su tutte: con l’atto di permuta così come presentato dall’amministrazione la collettività non era tutelata in caso di mancato rispetto delle parti che potenzialmente possono insorgere per diverse cause“.

Per la maggioranza il primo cittadino e il presidente di commissione Daniele Stacchietti hanno ribadito la bontà dell’accordo: “Sono rimasti fermi e convinti dell’assolta garanzia del contratto, che metteva a riparo il Comune da qualsiasi eventualità che potesse avvenire dopo la firma – continua Fioschini – Ad oggi però dobbiamo ancora una volta dire: come volevasi dimostrare. Proprio ieri è stata infatti notificata ai consiglieri una modifica del preliminare, che il sindaco aveva difeso a spada tratta, che va nella stessa direzione delle nostre osservazioni, tanto è che è stata inserita la clausola fidejussoria a copertura della caparra di 390 000 €”. In pratica, secondo la minoranza, i 390.000 euro che il comune verserà come caparra, cui seguiranno ulteriori 1,5 milioni di euro per i lavori, rischiavano di andare perduti in caso di problemi in corso d’opera tali da bloccare il programma di recupero dell’ex cineteatro. Con le integrazioni contrattuali, invece, la somma sarà protetta. “Facile ma necessario dirlo – chiude il Movimento 5 stelle – per fortuna che c’è un’opposizione attenta che controlla e fa osservazioni a tutela della collettività”.

M.M.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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