facebook twitter rss

Per 17 Comuni del cratere
in arrivo 120 mila euro
per innovazione e giovani

BANDI - La Provincia di Fermo si è classificata al primo posto nella graduatoria del bando Restart attivato dall’Anci, sopravanzando altre importanti Province
venerdì 1 dicembre 2017 - Ore 14:41
Print Friendly, PDF & Email

 

Per sostenere i giovani residenti nelle zone colpite dal sisma arriveranno nuove risorse finanziarie per 119.000 euro alla Provincia di Fermo attraverso il progetto “Gener(Y)Action – Generazione Young in azione” con il quale la Provincia di Fermo si è classificata al primo posto nella graduatoria del Bando “Restart” attivato dall’Anci, sopravanzando altre prestigiose Province.

Il Bando Restart era stato emanato ad agosto dall’Anci – Sezione politiche Giovanili con l’obiettivo di finanziare proposte progettuali di innovazione sociale volte a prevenire e contrastare il disagio giovanile.

“Siamo soddisfatti per questo importante risultato – commenta la presidente della Provincia di Fermo Moira Canigola – perché viene premiato, ancora una volta, il lavoro di squadra che come Ente siamo riusciti a concretizzare coinvolgendo nella fase progettuale gli ambiti sociali e tutti i 17 Comuni del cratere (Comune di Amandola, Comune di Belmonte Piceno, Comune di Falerone, Comune di Massa Fermana, Comune di Monsampietro Morico, Comune di Montappone, Comune di Monte Rinaldo, Comune di Monte Vidon Corrado, Comune di Montefalcone Appennino, Comune di Montefortino, Comune di Montegiorgio, Comune di Monteleone di Fermo, Comune di Montelparo, Comune di Ortezzano, Comune di Santa Vittoria in Matenano, Comune di Servigliano, Comune di Smerillo)”.

“Un sincero ringraziamento – prosegue – rivolgo al consigliere Adolfo Marinangeli, delegato ai progetti comunitari e ricostruzione post terremoto, che prontamente ha segnalato il bando stimolando l’azione politica della nostra Provincia a fare sinergia con il territorio colpito dal sisma.

Il prestigioso risultato è stato conseguito tramite il prezioso apporto dei coordinatori dei tre Ambiti sociali, Alessandro Ranieri dell’ATS XIX, Pamela Malvestiti dell’ATS XX e Giuseppina Concetti dell’ATS XXIV e dei loro collaboratori che hanno partecipato alle varie riunioni per definire la linea progettuale e i contenuti delle azioni inserite nel progetto stesso.

Ad essi e a tutti i 17 sindaci dei Comuni del Cratere che ancora una volta hanno realizzato un decisivo gioco di squadra per poter conseguire il prestigioso risultato, viene indirizzato il ringraziamento della Provincia di Fermo.

Partner del Progetto sono stati l’ATS XIX di Fermo, l’ATS XX di Porto Sant’Elpidio, l’ATS XXIV Comunità dei sibillini, i 17 Comuni che insistono nell’area del Cratere sismico, l’UNIVPM – Dipartimento di ingegneria dell’Informazione – l’Associazione CACUAM.

“L’obiettivo del Progetto Restart – conclude la Canigola – è quello di promuovere l’imprenditorialità locale e la cultura dell’innovazione attraverso un meccanismo incentivante teso a sostenere la nascita di nuove imprese nei territori colpiti dal sisma e, allo stesso tempo mettere in rete le amministrazioni promuovendo l’ampia condivisione di servizi, spazi e beni e stimolare la creazione di un circuito territoriale virtuoso tra giovani, istituzioni e imprese”.

“Intendo far mia l’espressione del Vicepresidente dell’Anci Roberto Pella, commenta Il Consigliere Adolfo Marinangeli – una ricostruzione, se guidata dai giovani, può avere senza dubbio maggiori possibilità di successo. Infatti proprio dai giovani e con i giovani abbiamo una forte possibilità di riscatto e di vincere questa grande sfida che è la rigenerazione del territorio e del tessuto sociale”.

Attuando il Progetto “Gener(y)Action” verrà realizzato un’Informa Giovani itinerante (con sportelli aperti in 5 comuni dei 17 del cratere) ed uno virtuale (su piattaforma web e con la creazione di un’App”) al fine di offrire al territorio un servizio dinamico e sinergico in grado di strutturare una comunicazione efficace e orientata a soddisfare le esigenze dei giovani residenti nei comuni colpiti dal sisma.

L’Informa Giovani si struttura attraverso l’organizzazione di un servizio gratuito di consulenza psicologica, la creazione di uno sportello “Fare Impresa” (consulenza commerciale e legale), la realizzazione di Laboratori/Seminari su diverse aree come, ad esempio, l’area formazione e orientamento, l’area ricreativo-culturale, quella linguistica e quella della valorizzazione culturale.

A queste azioni si aggiungono quelle trasversali con l’attività di comunicazione e diffusione delle attività e coinvolgimento dei giovani attraverso le Associazioni giovanili del territorio, la creazione di un app e di un sito web ed un’ulteriore attività di promozione che è quella della web radio.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page
Caricamento..


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


Caricamento..
X