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L’assessore all’Ambiente Ciarrocchi :“Il servizio raccolta di Asite e’ in costante miglioramento, solo Malvatani non se n’e’ accorto”

FERMO - Ciarrocchi a Malvatani:“Prima di esprimere giudizi bisognerebbe conoscere tecnicamente la materia di cui si parla e controllare dati e risultati perché altrimenti si rischia uno scivolone politico per aver sostenuto argomenti avulsi dalla realtà"
lunedì 4 dicembre 2017 - Ore 11:04
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L’assessore all’ambiente Ciarrocchi risponde alle critiche mosse dal consigliere del PD Malvatani che aveva definito il servizio raccolta rifiuti di Asite “il peggiore della Marche” per controbilanciare il risultato che vede la città di Fermo tra le più virtuose d’Italia per la tariffa Tari (leggi l’articolo)

Ciarrocchi che  spiega: “Prima di esprimere giudizi bisognerebbe conoscere tecnicamente la materia di cui si parla e controllare dati e risultati perché altrimenti si rischia uno scivolone politico per aver sostenuto argomenti avulsi dalla realtà. Comprendo e rispetto la giusta contrapposizione politica che ha indotto il consigliere Malvatani a spingersi in un settore non suo. In passato e su altre questioni il capogruppo del PD ha dimostrato di saper fare opposizione anche con argomentazioni valide, ma in questo caso la sua uscita è risultata manifestamente fuori luogo e clamorosamente smentita dai fatti”.

Inizia così la risposta dell’Assessore all’ambiente Alessandro Ciarrocchi alle contestazioni sulla qualità del servizio della Fermo Asite , assessore che cita anche un aneddoto: “Per noi è stato paradossale e quasi curioso constatare che l’uscita a mezzo stampa del consigliere del PD è avvenuta proprio nel giorno in cui, insieme al Sindaco ed al nuovo Presidente dell’Asite, ci eravamo recati presso l’Ecocentro per complimentarci con i responsabili dei servizi e gli operatori ecologici e ringraziarli della loro opera sul territorio che ci ha permesso ci conseguire buoni risultati sia dal punto i vista del servizio che della tariffa. I dipendenti della partecipata vivono più di tutti il contatto con il cittadino e si sono dimostrati consapevoli che per quanto si possa e si debba sempre migliorare, la realtà è ben diversa da come la descrive criticamente l’esponente del Pd locale. Venendo al merito sarebbe lungo l’elenco delle inesattezze da confutare ma per essere sintetico mi basterà illustrare quanto è stato fatto sin dal nostro insediamento. Nel 2015 il servizio di raccolta differenziata del Comune di Fermo aveva una percentuale che si aggirava attorno al 50%, ma il dato che più preoccupava era che quasi la metà del territorio comunale (Lido Tre Archi, Santa Caterina, viale Trento, Centro storico, Via Pompeiana, Via Castiglionese, via Respighi ,ecc) era ancora servita con i vecchi cassonetti di prossimità: dunque praticamente un cittadino su due, pur volendo, non aveva gli strumenti per effettuare la raccolta differenziata. In poco più di due anni procedendo spediti e lavorando alacremente abbiamo di fatto coperto tutto il territorio , visto che con la prossima istallazione entro il mese di Dicembre del secondo lotto di isole ecologiche in Viale Trento e zone limitrofe, resterà da servire solo il centro storico (operazione che sarà conclusa nei primi mesi del 2018). Tutto ciò, unito alle politiche dell’assessorato in tema di sensibilizzazione del cittadino (soprattutto presso le scuole) e di repressione di comportamenti illeciti (l’ormai famosa lotta agli abbandoni) ha permesso di migliorare la percentuale di raccolta differenziata di almeno 5 punti percentuali , un dato notevole e non trascurabile, che sarebbe addirittura maggiore se una recente legge regionale non avesse modificato i criteri di calcolo inserendo tra i dati del denominatore anche la percentuale dello spazzamento”.

Assessore che aggiunge: “Malvatani impropriamente si duole del fatto che il nostro servizio è fatto di una pluralità di sistemi (porta a porta , isole ecologiche ecc), ma si dimostra male informato in materia perché è proprio la particolare conformazione del territorio fermano che lo impone e lo rende imprescindibile. Anche il più inesperto degli addetti ai lavori comprende che negli agglomerati urbani con maggiore concentrazione di residenti (come Santa Caterina) è preferibile e più funzionale un sistema come quello delle isole ecologiche, mentre al contrario laddove le abitazioni sono più distanti l’una dall’altra (faccio l’esempio di contrada Salette) è ancora preferibile il porta a porta. Nelle commissioni consiliari ho anche diffuso uno studio di fattibilità commissionato da Asite proprio a tale scopo, ho spiegato il senso e la necessità di quella che lui chiama una “raccolta ibrida” , e mi sorprende il fatto che il consigliere, oltre a non averlo capito, nemmeno ricorda che la sperimentazione sulle isole ecologiche è partita proprio dalla vecchia Amministrazione di cui faceva parte (colgo l’occasione per dare atto che l’intuizione del precedente assessore si è rivelata positiva.) Su una cosa invece convengo con il consigliere Malvatani, ed è quella relativa all’utilità di disporre di una discarica propria. Devo però anche qui correggerlo e segnalare che l’utilità della discarica territoriale spiega gli effetti su tutti i comuni conferenti, e dunque su tutti i comuni del nostro bacino, che beneficiano di tariffe contenute che per loro stessa ammissione non gravano particolarmente sui bilanci  Comprendo che le critiche di Malvatani erano verosimilmente tese a sminuire l’ottimo risultato che abbiamo conseguito nella classifica per la Tari più bassa a livello regionale e nazionale, ma anche in questo caso sostenere che il dato sia frutto del minor numero di abitanti è assolutamente errato, perché non tiene conto che il nostro flusso turistico (che incide sempre negativamente in termini di percentuale di differenziata) soprattutto d’estate è ben superiore agli altri capoluoghi di provincia come Ascoli Piceno, Ancona e Macerata: per capirlo basta considerare le presenze nei camping che, giova ricordarlo, nell’anno passato hanno ospitato anche centinaia di terremotati. Ringrazio comunque il consigliere Malvatani per avermi dato nuovamente l’occasione per illustrare i nostri risultati di cui andiamo orgogliosi , sia per quel che concerne il servizio, sia per le innovazioni introdotte ed i risultati conseguiti: posso aggiungere che siamo sicuri che il trend sarà in continuo miglioramento anche e soprattutto nell’anno 2018. Se poi riusciremo pure a mantenere in termini di tariffa Tari questi livelli eccellenti sul piano nazionale o addirittura a migliorarci, magari introducendo pure qualche dispositivo premiale (su cui stiamo lavorando) per gratificare chi collabora fattivamente per il bene comune , beh, allora potremmo dire di aver raggiunto il nostro obiettivo in tempi record”.

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