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Il San Marco vola in testa,
la Futura 96 viene piegata

PROMOZIONE - Il Servigliano Lorese riesce a violare il Postacchini di Capodarco grazie all'autogol di Gianluca Murazzo e alla rete di Jallow e aggancia il Potenza Picena in vetta alla classifica. La compagine rossoblù spezza il periodo di imbattibilità che durava da nove gare
domenica 10 dicembre 2017 - Ore 19:31
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CAPODARCO – Il San Marco Servigliano Lorese vola in testa alla classifica ed entra di diritto nel club esclusivo delle squadre che sono riuscite a battere la Futura 96 di Matteo Calvà. Infatti fino ad oggi, nella dodicesima giornata di Promozione, solo Potenza Picena e Atletico Piceno avevano recato dei dispiaceri ai rossoblù (nelle prime due giornate di campionato) e solo la prima delle due lo aveva fatto al Postacchini. Da lì in poi la formazione capodarchese aveva inanellato nove risultati utili consecutivi, ottenendo sempre i tre punti nelle gare casalinghe. Fino ad oggi, quando con un pizzico di fortuna, molto cinismo e una puntina di astuzia i ragazzi di Amadio sono riusciti a strappare l’intera posta in palio. Una gara molto tattica che, probabilmente, se non fosse stata sbloccata dall’autorete di Gianluca Murazzo ad inizio ripresa sarebbe finita in parità. Nel finale poi, sull’ultima palla del match, la zampata di Jallow ha messo il punto esclamativo sull’esito del risultato. Una partita anche piuttosto fisica e ruvida. Sono stati infatti ben quattro i giocatori a dover abbandonare il campo, non per scelta tecnica, ma per problemi fisici: Bordoni e Verone per la Futura e Cerbone e Tidiane per il San Marco.

L’esultanza al raddoppio di Jallow

IL TABELLINO

FUTURA 96  0 (4-3-1-2): Verone (44′ st Aquinati); Murazzo Antonio (22′ st Bartolini), Bordoni (41′ st Belleggia), Marzan, Drammeh; Capiato (9′ st Angelini), Murazzo Gianluca, Conte; Bracciotti; Malaspina (9′ st Mannozzi), Spinozzi. A disposizione: Felicetti, Vitellozzi. All. Matteo Calvà

SAN MARCO SERVIGLIANO LORESE 2 (4-3-3): Carnevali; Bruni, Fortunati, Fermani, Iommi; Iacoponi, Tidiane (3′ st Aloisi), Quadrini (35′ st Bah); Frascerra, Cerbone (24′ pt Jallow), Mancini (3′ st Pettinari). A disposizione: Innamorati, Sako, Sgammini. All. Peppino Amadio

RETI: 5′ st autogol Gianluca Murazzo, 51′ st Jallow

ARBITRO: Jacopo Rogani di Macerata; assistenti Nicola Gianfelici di Macerata, Nello Grieco di Macerata

NOTE: Ammoniti Spinozzi, Bracciotti, Mannozzi; corner 1 – 4; recupero +1′ +6′

La reazione di Spinozzi dopo l’opportunità sprecata al 37′ della ripresa

LA CRONACA

Squadre in campo con moduli quasi speculari: Calvà sceglie il consueto 4-3-1-2 con Bracciotti a ridosso di Spinozzi e Malaspina, mentre Amadio schiera un 4-3-3 lasciando l’estro di Iacoponi a centrocampo e affidando il reparto d’attacco al tridente Quadrini, Cerbone, Frascerra.

La prima frazione non regala né gol né tantomeno emozioni. Il Servigliano Lorese cerca spazi tra le maglie verdi fluorescenti della Futura utilizzando una buona circolazione di palla, mentre i padroni di casa fanno un’attenta fase difensiva aspettando il momento giusto per scatenare la velocità di Malaspina, Bracciotti e Spinozzi in contropiede. Per vedere uno dei due portieri sporcarsi i guantoni bisogna attendere fino al 45’ quando Fortunati sbaglia un disimpegno e innalza un campanile sul quale Carnevali si rifugia in corner.

Nella ripresa il fato benevolo decide di dare una mano alla formazione ospite e sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Iacoponi, Gianluca Murazzo nel tentativo di rinviare o prolungare la traiettoria della sfera finisce per battere il proprio portiere Verone infilando di testa. I rossoblu provano subito la reazione con un tiro-cross di Mannozzi che impegna Carnevali, ma la difesa alta serviglianese guidata da Fortunati e Fermani continua a fare buona guardia e a non concedere più di tanti sbocchi ai capodarchesi. A metà della seconda frazione i protagonisti sono i due assistenti arbitrali. Prima Grieco di Macerata annulla un gol a Conte per offside, poi per lo stesso motivo Gianfelici, sempre di Macerata, blocca l’esultanza di Pettinari.
L’occasione più ghiotta della Futura 96 capita al 37′ st sui piedi di Spinozzi, che lanciato in profondità da Bartolini, giunto davanti a Carnevali spreca amaramente sparando fuori. Al sesto dei sei minuti di recupero, sull’ultimo pallone del match calciato in area da Aloisi per Jallow, il San Marco bissa con freddezza e lucidità. Il triplice fischio accompagna l’esultanza dei ragazzi di Amadio.

Leonardo Nevischi


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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